Interrogato l'imprenditore fermato

Il 67.enne varesotto accusato di concorso in corruzione
Red. Lugano
21.05.2013 05:20

LUGANO - C?è stupore e sorpresa oltre confine per il fermo di un imprenditore 67.enne del Varesotto avvenuto martedì scorso a Lugano, dov?è domiciliato. L?industriale italiano, attivo a livello internazionale nel settore dell?abbigliamento dell?infanzia – attività concentrata in un?azienda a Carnago (Varese) – era stato raggiunto in Ticino da una richiesta di custodia cautelare (in sostanza l?arresto) emessa dal giudice per le indagini preliminari (gip) Vincenzo Tutinelli su richiesta dei pubblici ministeri Laura Pedio e Paolo Storari. I responsabili dell?antenna luganese della Procura federale, che avrebbero già proceduto a un primo interrogatorio dell?imprenditore, accusato di associazione a delinquere e concorso in corruzione aggravata, dovranno ora decidere sulla richiesta di estradizione. Richiesta che nel frattempo è già stata trasmessa dalla Procura di Milano alle autorità giudiziarie elvetiche che nei prossimi giorni dovranno decidere in merito, non prima di aver verificato se l?imprenditore non abbia commesso dei reati sul suolo elvetico.

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