Viabilità

«Invasi dalle auto per colpa di quel semaforo»

A Galbisio c’è chi teme che i cambiamenti introdotti lo scorso anno in via San Gottardo a Bellinzona abbiano peggiorato ulteriormente la situazione viaria del paese: si chiedono interventi – Il Dipartimento del territorio commenterà al termine del monitoraggio in corso
Un problema noto. © CdT/Archivio
Simone Berti
20.01.2023 06:00

Già criticata negli scorsi anni, la situazione viaria di Galbisio è peggiorata ulteriormente? Il dubbio si è insinuato tra gli abitanti della frazione bellinzonese, i quali parlano di colonne molto importanti che si formano soprattutto il mattino in direzione di Carasso. Quale la causa di questa involuzione su una strada cantonale già più volte sotto i riflettori per i problemi determinati dal calibro ridotto della carreggiata e dalla presenza solo parziale dei marciapiedi? Sarebbe da ricercare nella sistemazione, conclusa lo scorso autunno, dell’incrocio tra le vie San Gottardo, Pantera e Vallone a Bellinzona. L’attivazione del nuovo impianto semaforico, che di certo non è passato inosservato e ha inizialmente suscitato qualche malumore, avrebbe in sostanza generato un collo di bottiglia all’entrata della città, con la conseguente ricerca di un’alternativa da parte degli automobilisti più frettolosi. Un’alternativa che avrebbero individuato appunto su via Galbisio, la strada che dal bivio di Gorduno si snoda verso Carasso, e che ora risulterebbe ancor più congestionata, in special modo al mattino. Un «travaso», insomma. 

La strada cantonale che taglia in due Galbisio è stretta ma molto frequentata, e da anni preoccupa gli abitanti del paese. © CdT/Chiara Zocchetti
La strada cantonale che taglia in due Galbisio è stretta ma molto frequentata, e da anni preoccupa gli abitanti del paese. © CdT/Chiara Zocchetti

«Serve più sicurezza»

Va bene che il progetto di via San Gottardo è stato voluto per giustamente aumentare la sicurezza degli utenti, in special modo coloro che si immettono dalle vie secondarie oltre che la mobilità lenta, però questo «non deve essere a scapito delle vicine realtà già penalizzate», è il messaggio lanciato da Galbisio. Da dove si suggerisce di introdurre in paese un limite di circolazione di 30 km/h. «È veramente da troppi anni che chiediamo misure che portino ad un minimo di sicurezza sia per gli abitabti che per le persone in transito», è il commento (va precisato che varie misure a favore della sicurezza sono comunque state introdotte negli scorsi anni, ndr.).

Colonne su via San Gottardo lo scorso autunno: colpa del nuovo semaforo? © CdT/Siber
Colonne su via San Gottardo lo scorso autunno: colpa del nuovo semaforo? © CdT/Siber

«Raccolta dati non ancora conclusa»

Considerazioni che abbiamo sottoposto al Dipartimento del territorio (DT), con focus sulla situazione che sarebbe all’origine del peggioramento delle condizioni, ovvero la novità inaugurata su via San Gottardo. DT che però al momento non può prendere posizione nello specifico, essendo in corso il monitoraggio del semaforo di via San Gottardo. Monitoraggio che, per altro, è una prassi per la valutazione delle nuove opere. «Potremo rispondere tra qualche settimana quando avremo a disposizione dei dati completi, la cui raccolta è in corso da mesi», ci viene spiegato.