Locarno

Ippocastani malati, «la scelta responsabile» è l'abbattimento

Raggiunta un’intesa tra la Città e l’Associazione Fratello Albero – «Siamo soddisfatti di poter collaborare alla definizione di un progetto di ripiantumazione»
Red. Online
07.04.2026 10:31

Si è chiusa la discussione intorno all'abbattimento degli ultimi tre ippocastani di piazza Remo Rossi, a Locarno. Dopo un confronto approfondito tra la Città e l’Associazione Fratello Albero, le parti annunciano di aver raggiunto un’intesa sull’«intervento necessario».

Non c'è stata incuria

Le analisi arboree e le verifiche tecniche effettuate sugli ultimi tre ippocastani di fronte al PalaCinema hanno confermato uno stato di salute ormai irreversibile delle piante, che comporta un concreto rischio di cedimento e pericolo per l’incolumità pubblica. «La causa non è l’incuria come supposto inizialmente dall’associazione Fratello Albero, ma è da ricondurre a patogeni che colpiscono questo tipo di albero (ippocastano) praticamente ovunque alle nostre latitudini», fa sapere la Città.

Il verde tornerà

La Città e Fratello Albero concordano, dunque, che per motivi di sicurezza i tre ippocastani vadano rimossi secondo le procedure previste e nel pieno rispetto delle normative. L’intervento sarà eseguito nell’immediato per eliminare rischi per persone e beni, garantendo misure di cantiere che riducano il disagio per la cittadinanza. «La rimozione non interromperà l’impegno comune per il verde urbano: la riqualificazione di piazza Remo Rossi proseguirà nell’ambito del progetto già presentato pubblicamente «La Nouvelle belle époque», che prevede la ripiantumazione con nuove alberature, soluzioni paesaggistiche e interventi per la fruibilità pubblica».

«Rammaricati, ma felici per il dialogo»

Il capo dicastero Ambiente Logistica, Territorio e Ente autonomo acqua, Marco Pellegrini, sottolinea che «La sicurezza dei cittadini è prioritaria. Abbiamo ascoltato le preoccupazioni dell’Associazione Fratello Albero e siamo convinti che procedere ora alla rimozione, per poi realizzare una nuova alberatura più funzionale e duratura, sia la scelta responsabile per il presente e per le future generazioni».

I rappresentanti dell’associazione Fratello Albero in conclusione confermano: «Pur rammaricandoci  per la perdita degli ippocastani storici, riconosciamo la necessità dell’intervento. Siamo soddisfatti di poter collaborare con la Città alla definizione di un progetto di ripiantumazione che rispetti il valore ambientale, la memoria collettiva e le esigenze di un verde urbano sostenibile e sicuro per la comunità».

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