La Città di Lugano avvia una nuova fase del processo di risanamento finanziario

La Città di Lugano comunica l’avvio di una nuova fase del risanamento finanziario, con l’obiettivo di garantire la sostenibilità delle finanze pubbliche nel medio-lungo periodo e preservare la qualità dei servizi essenziali alla popolazione.
Contenimento della spesa pubblica
La Città ha intrapreso negli ultimi anni un percorso strutturato di contenimento della spesa pubblica e di rafforzamento della gestione finanziaria, grazie al lavoro compiuto dal Comitato di Risanamento Finanziario (CRF) e alla collaborazione fattiva di tutti i servizi dell’Amministrazione comunale. Il contesto attuale rende tuttavia necessario un passo ulteriore: non solo migliorare l’efficienza, ma rivedere in modo sistematico il perimetro delle attività comunali, le priorità e gli standard di servizio.
Tre esperti
Per questa ragione il Municipio ha deciso di rafforzare il Comitato di Risanamento Finanziario (CRF), che continuerà a basarsi su un nucleo interno dell’Amministrazione, affiancato da tre esperti esterni con competenze complementari:
• Siegfried Alberton, economista specializzato in politiche pubbliche, analisi prospettiche, e sviluppo socioeconomico e territoriale;
• Enzo Lucibello, manager con esperienza nell’efficienza operativa e nei modelli di servizio;
• Adam Stanford, esperto di strategia e trasformazione di organizzazioni complesse.
Il percorso
Il percorso avviato consentirà di analizzare in modo strutturato le attività comunali e di porre le basi per scelte chiare, orientate alla sostenibilità finanziaria e a una visione strategica di lungo periodo. Il Municipio, coadiuvato dal Comitato di Risanamento Finanziario e dagli esperti esterni, assumerà le necessarie decisioni politiche, definendo priorità, perimetro d’azione e standard di servizio, in coerenza con la visione strategica della Città e con l’obiettivo di garantirne nel tempo la sostenibilità finanziaria. Con questo approccio, la Città intende affrontare il risanamento finanziario non come un semplice esercizio contabile, ma come un atto di responsabilità nei confronti dei cittadini e delle generazioni future.
