Chiesa

La Diocesi di Lugano chiude i conti 2025 con un piccolo disavanzo

L'Assemblea diocesana dei delegati ha approvato un consuntivo chiuso con un disavanzo di 38.629 franchi, in netto miglioramento rispetto alle previsioni e all'anno precedente
Chiara Zocchetti
Red. Online
12.06.2026 11:39

L'Assemblea diocesana dei delegati ha approvato ieri i conti 2025 della Diocesi di Lugano, che si chiudono con un disavanzo di 38.629 franchi. Un risultato che, pur restando leggermente in rosso, segna un netto miglioramento sia rispetto al preventivo sia rispetto al consuntivo dell'anno precedente. A incidere positivamente sul risultato sono stati diversi fattori, tra cui una revisione della politica degli ammortamenti, resa più uniforme, e il ritorno a un sostanziale equilibrio della gestione ordinaria, sostenuta in particolare dal patrimonio immobiliare della Diocesi.

Sostegno finanziario in aumento

Nel corso del 2025 è inoltre aumentato il sostegno finanziario da parte di terzi a favore di alcune realtà ecclesiali e formative, tra cui la Fondazione Collegio Papio, la Facoltà di Teologia e il Liceo diocesano Lucino. L'anno è stato caratterizzato anche da investimenti in ambito informatico e da accantonamenti destinati alle misure di prevenzione e contrasto agli abusi. «I risultati della gestione 2025 confermano la capacità della Diocesi di Lugano di far fronte ai propri impegni istituzionali, sostenere le opere ecclesiali e affrontare le sfide emergenti mantenendo una gestione prudente delle risorse nel perseguimento degli obiettivi di servizio, solidarietà e responsabilità che caratterizzano la sua missione», si legge nella nota stampa.

Gestione ordinaria

La gestione ordinaria è composta dalle attività generali della Diocesi di Lugano e dalla gestione immobiliare. I ricavi dell’attività generale hanno raggiunto 5.606.620 franchi a fronte di costi d’esercizio di 5.973.800 franchi e costi del personale di 3.244.361 franchi .

Costi del personale

I costi del personale sono diminuiti del 6% rispetto al consuntivo 2024 e sono composti da tre elementi principali: i costi del personale della Curia vescovile pari a 1.400.753 franchi ; i costi delle attività pastorali di enti, uffici e commissioni diocesane pari a 1 569 146 CHF e i contributi della Diocesi a fondi congrua e cappellanie a favore di parrocchie, case per anziani e ospedali beneficiari delle prestazioni pari a 274.462 franchi. L’attività generale ha chiuso con un disavanzo di 3.431.540 franchi che è inferiore di 255.457 franchi rispetto al consuntivo 2024.

Gestione immobiliare

La gestione immobiliare, che è la fonte di maggior reddito della Diocesi di Lugano, ha generato un utile netto di 3.606.425. franchi a sostegno delle attività generali in ambito pastorale, amministrativo e di servizio. Grazie al contributo positivo della gestione immobiliare il risultato della gestione ordinaria si è chiuso con un avanzo d’esercizio di 174.885 franchi in netto miglioramento rispetto al disavanzo d’esercizio di 67.282 franchi del consuntivo 2024.

Gestione straordinaria

Il risultato positivo di 712.881 franchi della gestione straordinaria ha consentito di assorbire in larga misura sia il disavanzo di 11.310 franchi della gestione finanziaria sia gli ammortamenti che gli impegni assunti dalla Diocesi, portando il risultato d’esercizio quasi a pareggio con un disavanzo di 38.629 franchi. Fra i ricavi straordinari spiccano donazioni ed eredità di privati e fondazioni pari a 618.823 franchi.