La miglior chef donna al mondo torna a Lugano

“In Ticino mi sento come al mare” confessa Ana Roš, la chef slovena ospite di S.Pellegrino Sapori Ticino
Ana Roš è stata ospite nella cucina di Luca Bellanca, chef del Metamorphosis di Lugano per S.Pellegrino Sapori Ticino: qui tutta la brigata di cucina con Dany Stauffacher.
Carlotta Girola
08.06.2017 15:46

LUGANO - "La prima volta che Dany Stauffacher mi ha invitata a partecipare al festival enogastronomico ticinese ero una cuoca sconosciuta ai più. Ha creduto in me, per questo mi fa tanto piacere essere tornata a partecipare a questa splendida manifestazione": a parlare è Ana Ro? che dalla sua prima partecipazione al Festival enogastronomico ticinese ne ha fatta parecchia di strada.

Eletta World Best Female Chef per il 2017 dall'autorevole classifica The World's 50 Best Restaurants, oggi Ana è diventata un simbolo per molte donne che si affacciano alla professione e che vogliono trasformare la loro cucina in un'esperienza di alta gastronomia. Ospite di Luca Bellanca, executive chef del ristorante Metamorphosis a Lugano Paradiso, la chef slovena si è raccontata attraverso 5 piatti che la rappresentano, dedicati al solo pubblico femminile del secondo appuntamento con la Ladies night. S.Pellegrino Sapori Ticino, infatti, da qualche anno dedica due serate alle donne, rendendo omaggio al palato fine delle moltissime appassionate di enogastronomia del Ticino.

I piatti della chef del ristorante Hi?a Franko a Kobarid parlano molto del suo approccio di grande personalità alla cucina: molte delle erbe usate nelle sue ricette provengono dal suo orto, mentre quelle spontanee hanno varcato il confine insieme a lei, dopo che nei giorni precedenti alla cena le aveva raccolte personalmente. Il territorio, infatti, è una delle grandi fonti di ispirazione per Ana Ro? che è diventata l'ambasciatrice della gastronomia del suo Paese, una nazione in cui le stelle Michelin non sono ancora arrivate.Grande spazio all'interno dei piatti del suo percorso gastronomico è stato occupato dal pesce locale, uno dei suoi cavalli di battaglia. Le sue creazioni hanno anche qualcosa di giocoso, come nel caso del piatto a base di carne intitolato "Coniglio di montagna in vacanza in Messico". Come ci ha spiegato la stessa Ana, "la cucina racconta esattamente chi sei. Qui si parla di un coniglio di montagna, la mia montagna, le mie origini, e di un viaggio in Messico nel quale ho scoperto sapori e abbinamento, profumi ed esperienze che mi porto dentro e che, inevitabilmente, contaminano il mio lavoro."

Le serate dedicate alle donne si svolgono sempre al Metamorphosis, fortemente volute dalla famiglia Mantegazza, presente in forza anche alla serata firmata dalla chef slovena con Ana Mantegazza e la "presidentissima" Vicky. Una cena che è stata dedicata a Casa Santa Elisabetta, luogo di sostegno per famiglie con difficoltà che accoglie da anni mamme e bimbi con diverse problematiche. Sandra Castellano, direttrice della struttura, insieme a Lisa Ciocco hanno raccontato al pubblico lo straordinario lavoro di questa realtà e anche Dany Stauffacher ne ha voluto sottolineare l'importanza per il territorio, regalando ampio spazio alla tematica durante il suo iniziale saluto alle ospiti. Per una serata tutta in rosa, anche l'abbinamento con i vini locali ha visto protagonista una delle signore del vino di casa nostra: Raffaella Gialdi ha presentato al pubblico le etichette di famiglia, in particolare il Ramolo, un vino pensato e realizzato per le donne con profumi intensi e una piacevolezza al palato davvero notevole. Anche il Biancospino e il "mitico" Sassi Grossi, sempre di Gialdi Vini, hanno accompagnato i piatti con disinvoltura e grande personalità.

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