Sviluppi

La passeggiata sul lungolago a Melano è un po’ più vicina

La progettazione di massima di un percorso di circa settecento metri che costeggia la riva del Ceresio ha incassato il nullaosta del Cantone - Da valutare la possibilità di realizzarne una parte con una passerella sull’acqua
La possibile passerella troverebbe spazio nel tratto dove la riva è a ridosso dei binari, al centro dell’immagine. ©EcoEng SA/i8/Comune di Melano
Federico Storni
04.03.2020 19:26

In attesa di poterla effettivamente percorrere - ci vorrà ancora qualche anno - la passeggiata che costeggerà il lungolago per circa settecento metri a Melano sulla carta cammina più o meno spedita. Ieri il Comune ha riferito di «importanti passi avanti per il collegamento dei comparti Santa Lucia (all’altezza del Lido comunale) e Panico (a sud del Comune)». «Il progetto di massima - continua la nota - ha ottenuto il nullaosta dei servizi cantonali».

Parte di un’idea più ampia

La passeggiata è parte di un più ampio progetto che mira a creare un percorso di mobilità dolce ciclopedonale ininterrotto da Maroggia a Capolago sulla sponda est del Ceresio. Il completamento del tratto fra Melano e Capolago è quello che si annuncia come più difficile, anche perché è previsto del deposito di materiale nel lago, ed è in mano alla Sezione dello sviluppo territoriale del Dipartimento del territorio, che sta approfondendo la questione in questi mesi.

«Vista rara e particolare»

Venendo invece al tratto di Melano, la passeggiata di settecento metri costeggerà per gran parte i binari della ferrovia, e per questo saranno anche edificate delle barriere fonoassorbenti. Il tracciato (che verrà ricavato sfruttando per la gran parte delle strade già esistenti, che verranno armonizzate) sfiorerà per davvero il lago per circa 150 metri, mentre per il resto risulterà un po’ più arretrato. O, addirittura, potrebbe finirvi dentro. Il progettista Mark Bertogliati propone infatti due varianti, una che costeggia e una in passerella. Nella seconda ipotesi si renderebbe necessario creare delle piccole isolette artificiali: «Sarebbe più interessante dal profilo naturalistico - ci ha detto Bertogliati - anche perché così si potrebbe passeggiare tra i canneti e godere di una vista particolare e rara».

La questione verrà risolta in sede di progettazione definitiva: «Stiamo procedendo a una serie di verifiche e coinvolgendo gli attori principali, in particolare le FFS, per avere più elementi di cui discutere. In base all’esito di questa fase si potrà poi procedere alla progettazione definitiva, che auspico sarà completata entro fine anno». Parimenti, il Consiglio comunale di Melano dovrà probabilmente esprimersi sul credito di progettazione. Se tutto andrà liscio, la domanda di costruzione potrebbe essere inoltrata l’anno prossimo.

Attenzione all’ambiente

Il progetto non si esaurisce però nel donare alla popolazione la possibilità di tornare a godere delle rive del Ceresio: «Il percorso - puntualizza il Comune di Melano - permetterà anche di riqualificare le foci dei riali e alcune rive del comparto così da permettere una rivitalizzazione della fauna acquatica e terrestre e alla flora lacuale di potersi sviluppare e creare degli habitat naturali». In particolare, «la rinaturazione della foce del riale Viganale permetterà di migliorare la fruibilità del lago in zona Lido comunale e aumentare anche la superficie a disposizione dei bagnanti». Fra le altre cose è prevista la creazione di un nuovo acceso a lago.

I lavori di rinaturazione previsti. ©EcoEng SA/i8/Comune di Melano
I lavori di rinaturazione previsti. ©EcoEng SA/i8/Comune di Melano
E quelli tecnici. ©EcoEng SA/i8/Comune di Melano
E quelli tecnici. ©EcoEng SA/i8/Comune di Melano