Educazione

La pedagogia Waldorf torna a Origlio con la nuova Scuola dell’Infanzia Primula

La Scuola Primula, spiegano le fondatrici Flora De Maria e Katherine Prestia, si ispira alla visione pedagogica di Rudolf Steiner (1861–1925), filosofo e pensatore austriaco fondatore della pedagogia Waldorf
Red. Online
26.06.2026 17:26

Quando la scuola Steiner del territorio ha chiuso i battenti, «molte famiglie ticinesi si sono trovate senza un’alternativa educativa ispirata alla pedagogia Waldorf». Dal 31 agosto di quest'anno, quella risposta arriva: ad Origlio aprirà la Scuola dell’Infanzia Primula, un nuovo spazio educativo dedicato ai bambini in età prescolare, fondato sui principi della pedagogia Waldorf-Steiner. «Un luogo pensato per accompagnare i più piccoli nella scoperta del mondo rispettando i loro tempi, con cura e meraviglia», si legge nel comunicato. 

La filosofia educativa

La Scuola Primula, spiegano le fondatrici Flora De Maria e Katherine Prestia, si ispira alla visione pedagogica di Rudolf Steiner (1861–1925), filosofo e pensatore austriaco fondatore della pedagogia Waldorf. «I primi sette anni di vita sono un periodo unico e irripetibile: il bambino impara attraverso l’imitazione, il gioco libero e il ritmo quotidiano, non attraverso l’istruzione  formale anticipata». Ogni aspetto della giornata — dai giochi all’aperto alle attività artistiche e artigianali, dai racconti alle ninne nanne — «è pensato per nutrire la fantasia, sviluppare la motricità e rafforzare il senso di sicurezza del bambino nel mondo».

Spazi, ritmi e natura

Situata nel verde di Origlio, la scuola offre ambienti a misura di bambino, materiali naturali e un giardino nel quale il contatto con la terra, le stagioni e gli elementi è parte integrante del programma educativo. Il ritmo giornaliero — fondamentale nella pedagogia Steiner — alterna momenti di attività espansiva e raccoglimento, garantendo ai bambini la sicurezza di un tempo prevedibile e rassicurante.

Apertura e informazioni

La Scuola dell’Infanzia Primula aprirà le proprie porte il 31 agosto nella sede di Origlio. Per venire incontro alle esigenze concrete delle famiglie, i bambini possono essere accolti fino alle ore 17:30 — «un orario ampliato che concilia le esigenze lavorative dei genitori con un ambiente educativo sereno e curato». Le iscrizioni sono aperte e le famiglie interessate sono invitate a contattare la scuola per maggiori informazioni o per fissare un incontro conoscitivo. «Abbiamo visto che la domanda c’era, e che molte famiglie non sapevano a chi rivolgersi. Abbiamo sentito la responsabilità di rispondere».