I dati

La popolazione di Locarno continua a crescere

Le statistiche pubblicate oggi mostrano che la città ha raggiunto un numero record di abitanti: 16.788 - Pini: «Dati che ripagano gli sforzi profusi nel miglioramento di servizi e infrastrutture»
© CdT/Gabriele Putzu
Red. Online
22.01.2026 10:38

La popolazione di Locarno continua a crescere. I dati demografici concernenti il 2025, pubblicati oggi dalle autorità comunali, mostrano una popolazione record di 16.788 abitanti. «Una conferma», ha sottolineato in un comunicato il sindaco Nicola Pini, «che ripaga la Città, con tutte le sue collaboratrici e i suoi collaboratori, per gli sforzi profusi sul fronte del  miglioramento costante dei servizi, delle infrastrutture e degli investimenti a favore della popolazione e della qualità di vita. Sono dati positivi, che confortano e soprattutto motivano a continuare a lavorare intensamente per rendere sempre più Locarno una città in cui sia bello vivere, crescere, formarsi, incontrarsi, divertirsi».

La tendenza

La crescita conferma una tendenza degli ultimi cinque anni. Nel corso del 2021, Locarno aveva registrato un incremento di ben 375 abitanti. E nei 12 mesi successivi, ovvero durante il 2022, questi erano cresciuti ancora di 310 unità, fino a raggiungere quota 16.715. Al 31 dicembre 2023, invece, le statistiche curate dall’Ufficio controllo abitanti indicavano una cifra pari a 16.655, «una leggera flessione di 60 anime che rappresentava una sorta di assestamento/consolidamento dopo la forte crescita precedente». Nel 2024, poi, la popolazione è risalita, seppur di poco, a 16.683 abitanti. E ora, con un ulteriore aumento di 105 persone, «Locarno ha stabilito il suo personale record di 16.788 abitanti».

Una tendenza che «rafforza quanto emerso dallo studio di UBS, pubblicato a fine 2024, che ha eletto Locarno come comune più attraente dove vivere in Ticino, dopo Tenero-Contra e Muralto».

I dettagli

Entrando in alcuni dettagli dei movimenti demografici che hanno contraddistinto gli ultimi 12 mesi, come detto, al 31 dicembre 2025 si contavano 16.788 abitanti. Di questi, i domiciliati sono 14.278 (contro i 14.304 del 2024, -26 unità), al netto di 7.680 domiciliati ticinesi (-34), 2.831 domiciliati confederati (+31) e 3.767 domiciliati stranieri (-23). Con un totale di 2.510 persone crescono i dimoranti (+131), ripartiti in 90 dimoranti ticinesi (-5), 40 dimoranti confederati (+8) e 2.380 dimoranti stranieri (+128).

Tornando alla popolazione complessiva, la ripartizione percentuale indica che i ticinesi continuano a rappresentare quasi la metà degli abitanti di Locarno con il 46,28%. I confederati invece sono il 17,10% e gli stranieri superano un terzo delle anime con il 36,62%. Si conferma la tendenza al rialzo delle residenze secondarie, che accolgono 2.477 persone con un aumento di 89 unità rispetto al 2024. Come storicamente sempre avvenuto sulle rive del Verbano, sul gradino più alto del podio di questa speciale categoria statistica vi sono i confederati, che con un aumento di 84 unità raggiungono la cifra di 2.014. Sono invece 130 i ticinesi (+5) e 333 gli stranieri che vi abitano (invariati rispetto all’anno precedente). Seguendo la tendenza di molti Paesi occidentali, notizie meno liete provengono però dal saldo naturale tra nascite e decessi avvenuti durante i 12 mesi appena trascorsi. Se le «culle fiorite» sono state 106, con un aumento di ben 12 pargoli rispetto al 2024, i decessi sono invece stati 179, che, seppur in forte diminuzione rispetto all’anno precedente (-41), portano a un saldo negativo di 73. Venendo alla ripartizione tra i generi, a regnare tra i 16.788 abitanti sono come sempre le donne, a quota 8.821 (52,52%). Mentre gli uomini si attestano a 7.967 (47,48%). Gli iscritti in catalogo ammontano dunque a 9.518 (+9), di cui 4.268 uomini (+21) e 5.250 donne (-12). Per concludere la carrellata statistica, sono 52 le persone naturalizzate durante l’anno scorso, proprio come nei 12 mesi precedenti. Mentre sul fronte delle nazionalità rappresentate a Locarno, a regnare è ovviamente quella svizzera, con il 63,40%, seguita altrettanto chiaramente da quella italiana con il 17,97%. Al terzo posto, seppur con distacco, si issa il Portogallo con il 3,45% degli abitanti. Seguono, per segnalare «solo» le prime dieci nazioni sulle 109 rappresentate a Locarno, Macedonia (1,81%), Croazia (1,41%), Spagna (1,10%), Repubblica federale di Germania (1,07%), Bulgaria (0,95%), Ucraina (0,91%) e Repubblica Dominicana (0,59%).