«La Protezione civile è come una ruota che gira»

In occasione dell’annuale Rapporto ufficiali, che oggi ha visto coinvolti oltre 100 partecipanti con la promozione di 11 ufficiali e 12 sottufficiali e il proscioglimento di altri 4, il Consorzio Protezione civile Regione Lugano Città ha presentato un bilancio delle attività svolte nel 2019 e un resoconto degli investimenti già fatti e in programma, che vanno nel segno della sostenibilità ambientale e dell’efficienza operativa. A tema anche la prossima Riforma dell’obbligo di servizio, che se da un lato ha l’importante obiettivo di incentivare i militi a prestare servizio, dall’altro potrebbe - in virtù di un’attuazione non ottimale - portare a una “frittata”: il nuovo calcolo della tassa militare, che rischia di tradursi in un conto salato per molti cittadini, anche per alcuni che hanno già terminato il loro obbligo di servizio. «La Protezione civile è come una ruota, che gira costantemente per contribuire a quel grande e complesso ingranaggio che è il sistema di Protezione della popolazione», ha affermato in apertura il dott. Ignazio Bonoli, presidente della Delegazione consortile, rappresentante dell’Autorità politica. «Questa ruota, per permetterci di avanzare e adattarci alle nuove esigenze della società, deve essere costantemente oliata e verificata. Ecco perché abbiamo già fatto investimenti e ne abbiamo già decisi altri nel segno di due direttrici: sostenibilità ambientale ed efficienza operativa».
Tassa militare: una «frittata» su cui intervenire
Il dott. Ignazio Bonoli ha fatto cenno anche alla Riforma dell’obbligo di servizio, sottolineando che «la relativa Legge federale è ormai lanciata sul rettilineo finale». Se la Riforma ha l’importante obiettivo di incentivare i militi, e in particolare i quadri, a prestare servizio, dall’altro - a causa di un coordinamento non ottimale tra il Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport e il Dipartimento federale delle finanze - rischia di tradursi in una «frittata» sul ricalcolo della tassa militare.
Aldo Facchini, comandante CPCiRLC, spiega nel dettaglio di cosa si tratta: «La Riforma prevede un totale di 245 giorni di servizio che possono essere svolti in modo flessibile tra i 18 e i 37 anni. Non è stata ancora approvata dalle Camere federali, ma il Dipartimento federale delle finanze ha già fatto scattare il ricalcolo della tassa militare, quella che si versa in compensazione dei giorni non prestati. Prima essa era calcolata anno per anno e fino al 30/32esimo anno di età, il nuovo meccanismo prevede ora che essa venga calcolata cumulativamente al 37esimo anno di età. Il problema principale dell’attuale situazione è la sua retroattività: militi che, partiti sotto un differente sistema di obbligo di servizio, hanno svolto un numero relativamente basso di giorni di servizio, si troveranno a 37 anni a dover saldare i molti giorni di servizio non prestati, con un conto ‘salato’, calcolato sul reddito di quel momento, quindi potenzialmente più alto rispetto agli anni precedenti».
«Sostenibilità per noi non significa solo attenzione all’ambiente, ma anche - e soprattutto - alle persone», ha continuato il comandante. «È per questo che ci siamo permessi di alzare la mano su questa questione, che riguarda non solo la Regione di Lugano Città ma tutto il Ticino e tutta la Svizzera, e che ha già l’attenzione del Dipartimento delle istituzioni ticinese. Siamo comunque fiduciosi: è stato creato un tavolo di lavoro con le varie autorità, chiamato a sbrogliare la matassa e a fornire un’informazione chiara e trasparente alle migliaia di cittadini toccati dalla questione».
Cose fatte nel 2019
Il 2019 è stato un anno molto intenso, hanno ricordato Aldo Facchini, il capo interventistica Marco Hübner e il cap istruttore Eros Robbiani. Militi, quadri e professionisti del Consorzio Protezione civile Regione Lugano Città hanno prestato complessivamente 6.920 giorni di servizio, per un totale di 2.344 partecipanti. I giorni di lavoro complessivi a favore della comunità sono stati 3.392 e quelli per interventi d’urgenza 1.343. L’impiego delle compagnie ha conosciuto un incremento del 30% rispetto al 2018. Gli interventi di pubblica utilità hanno visto due nuovi contributi, quelli di supporto ad Auto Classic e ai Giochi Tradizionali svizzeri. Queste attività si sono aggiunte all'aiuto prestato ad altre manifestazioni (Stralugano, GP Città di Lugano, traversata del Lago, Primo Agosto, Bike Emotion ...), ai numerosi interventi di sistemazione e messa in sicurezza di luoghi pubblici (da Vico Morcote a Muzzano passando per Barbengo, Sorengo, Comano e Porza), al tradizionale campo di vacanza per anziani e persone con disabilità a Sommascona, al servizio legato a casi di necessità o soccorso d’urgenza (evacuazioni per incendi, lotta contro la zanzara tigre, contributo alla gestione del Centro di accoglienza di Rancate), ai traslochi a beneficio di case di cura e istituzioni.
Investimenti presenti e futuri
Il presidente CPCiRLC Ignazio Bonoli ha ricordato il recente risanamento della copertura della sede consortile, che ne ha migliorato l’isolazione, e il programmato rinnovo dei serramenti. Ha menzionato pure l’idea di creare una nuova aula polivalente, per meglio rispondere ai bisogni della formazione, il pianificato aggiornamento dell’infrastruttura informatica e i prossimi investimenti per migliorare l’equipaggiamento dei militi: questo per permettere una migliore operatività sul terreno. Investimenti anche nel rinnovo delle risorse umane, con un nuovo istruttore a tempo pieno, già individuato nel primo tenente Manuel Fretti.
Uno sguardo sul 2020
Il ten col Christian Albeverio, sostituto comandante/capo dell’istruzione, ha illustrato da parte sua l’«ABC» per il 2020. «A» come «attesa», quella dell’entrata in vigore della Riforma, per capire su quanti militi la Protezione civile potrà contare e come organizzarsi di conseguenza. «B» come «variante B», ovvero il coltivare sempre più la capacità di trovare soluzioni e approcci differenti a quelli usati finora capitalizzando l’interdisciplinarità. «C» come «condotta», per affinare ed esercitare al meglio il lavoro di condotta da parte di quadri e ufficiali.
Per raggiungere questi obiettivi si punterà soprattutto sull’istruzione, in particolare dei Quadri, senza mai dimenticare gli interventi di pubblica utilità sul territorio: supporto ai Comuni del Consorzio, interventi contro la zanzara tigre, sostegno alle manifestazioni consuete e ad altre come gli Harley Days, il Triathlon di Locarno, i Regional Games
UFFICIALI PROSCIOLTI:
con il grado di PRIMO TENENTE
Bancalà Stefano, Compagnia 55, Lugano
Beccarelli Gianfranco, Compagnia 53, Melide
KÜnzle Michel, Compagnia 56, Breganzona
con il grado di TENENTE
Lurati Massimo, Compagnia 54, Canobbio
UFFICIALI PROMOSSI:
con il grado di PRIMO TENENTE
Codoni Lorenzo, Compagnia 51, Gravesano
De Pasquale Giuseppe, Compagnia 55, Mendrisio
Esposito Paolo, Compagnia 51, Pregassona
Ni Zhong Zhong, Compagnia 55, Lugano
Schwitter François, Compagnia 55, Balerna
Treccani Angelo, Compagnia 54, Monteggio
Vismara Raffaele, Compagnia 53, Paradiso
Zarrillo Fabio, Compagnia 51, Gravesano
Con il grado di TENENTE
Massetti Alessandro, Compagnia 53, Lugano
Tanzi Filippo, Compagnia 53, Davesco-Soragno
Zanin Danilo, Compagnia 55, Rivera
SOTTOUFFICIALI PROMOSSI:
con il grado di CAPORALE
Blomberg Christopher, Compagnia 54, Montagnola
Carrera Flavio, Compagnia 52, Massagno
Cecchino Antonio, Compagnia 53, Cadro
De Vittori Tiziano, Compagnia 54, Grancia
Guarneri Daniele, Compagnia 54, Magliaso
Gygax Kevin, Compagnia 53, Savosa
Longhi Alessandro, Compagnia 53, Lugano
Scalia Salvatore, Compagnia 53, Breganzona
Seegy Andrea, Compagnia 53, Comano
Somazzi Patrick, Compagnia 54, Massagno
Stojkovic Marko, Compagnia 54, Massagno
Veljic Stefan, Compagnia 52, Lugano
