La risottata di carnevale trasloca, ma il successo non cambia

I nuvoloni che hanno deciso di radunarsi questa mattina sopra piazza della Riforma e piazza Manzoni hanno costretto gli organizzatori a ripensare i piani per la tradizionale risottata popolare. Niente sole? Nessun problema, avranno pensato, anche se con un pizzico di amarezza. Panchine, transenne, pentoloni e i trecento chili di riso sono stati così traslocati in fretta e furia al Centro esposizione, luogo che già anni fa aveva ospitato la classica risottata. Nonostante il poco preavviso, la cittadinanza ha risposto presente alla chiamata di Re Sbroja, con grandi e piccini che si sono messi pazientemente in fila – che arrivava fin fuori le porte del Centro esposizioni – per assicurarsi un piatto di risotto e luganiga.
I palati accontentati? Ben tremila, un numero di tutto rispetto, anche se qualche organizzatore ci ha confidato che «in piazza della Riforma è tutta un’altra cosa» e l’anno scorso, complice il bel tempo e le temperature miti, sono accorse oltre quattromila persone. La pioggia, alla fine, non è arrivata, ma gli ingredienti (non solo quelli della cucina) per una risottata di successo – offerta anche quest’anno da Banca Raiffeisen e dal Corriere del Ticino – c’erano tutti.