L'evento

La SECO al Lugano Global Forum con un focus speciale sugli innovatori svizzeri dell'IA

La segretaria di Stato Helene Budliger Artieda presenterà alcuni dei principali attori attivi nel campo dell'intelligenza artificiale: l'evento il 16-17 novembre al LAC di Lugano
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Red. Online
14.10.2026 10:56

La Segreteria di Stato dell’economia (SECO) e il Lugano Global Forum hanno concordato una collaborazione per l’edizione 2026 del Lugano Global Forum (LGF). Una sessione specificamente dedicata all’intelligenza artificiale (IA) metterà in luce l’eccellenza svizzera nelle applicazioni concrete dell’IA e nell’innovazione, davanti a un pubblico internazionale di dirigenti d’impresa, responsabili politici, investitori ed esperti di tecnologia.

La sessione sarà condotta dalla segretaria di Stato Helene Budliger Artieda e moderata dal professor Tobias Rees, cofondatore e CEO di Stella Matutina, nuova istituzione che comprende una scuola e un istituto di ricerca sull’IA, nonché fondatore di Limn AI. Dopo il suo intervento sul futuro dell'IA, dialogherà con imprese svizzere di punta attive in settori chiave quali finanza, scienze della vita, IA fisica e fotonica.

La sessione organizzata dalla SECO è un evento ufficiale «Road to Geneva», in preparazione al vertice mondiale sull'IA di Ginevra del 2027. La tecnologia e l'innovazione svizzere saranno protagoniste anche in altre parti del programma. Markus Pflitsch, fondatore e CEO di Terra Quantum, società con sede a San Gallo, parteciperà ai dibattiti sull'IA insieme a Page Crahan, direttrice generale di Tapestry presso X, the Moonshot Factory. Alain Sanchez, Field CISO per la regione EMEA, rappresenterà Fortinet, leader mondiale nel settore della cybersicurezza..

Sergio P. Ermotti, CEO del Gruppo UBS, aprirà il programma insieme al direttore esecutivo di LGF Alan Friedman, affrontando i temi della volatilità dei mercati, dell'economia mondiale e della Svizzera in una fase di sconvolgimenti geopolitici e geoeconomici. Il Forum prevede la partecipazione di fino a 50 CEO e alti dirigenti svizzeri provenienti da PMI e grandi aziende.

Per la prima volta, economiesuisse e Switzerland Global Enterprise (S-GE) parteciperanno inoltre al Lugano Global Forum in qualità di partner istituzionali svizzeri. Monika Rühl, presidente della Direzione di economiesuisse, e Anja Fiedler, CEO di S-GE, affiancheranno Suzanne Thoma, presidente esecutiva di Sulzer, in un dibattito speciale dal titolo «Leader d'impresa svizzeri in un mondo che cambia».

La Città di Lugano ha rinnovato il proprio patrocinio per il secondo anno e continua a sostenere il Forum, che si terrà al LAC Lugano Arte e Cultura. L'Università della Svizzera italiana (USI) torna in veste di partner accademico. Il rettore, professor Claudio Bassetti, presenterà «Domande degli studenti senza filtri», offrendo agli studenti dell'USI l'opportunità di rivolgere le proprie domande direttamente ai partecipanti del Forum.

Dalla Svizzera a un mondo in subbuglio

La presenza svizzera rafforzata si inserirà in un programma internazionale di grande attualità. A soli 13 giorni dalle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti, circa 250 leader invitati provenienti da governi, imprese, finanza, tecnologia, mondo accademico e media internazionali si riuniranno al LAC di Lugano il 16 e 17 novembre per un edizione dedicata al tema «Un mondo in subbuglio».

E.J. Dionne Jr., senior fellow della Brookings e professore alla Georgetown University, analizzerà l'America dopo le elezioni di metà mandato insieme a esponenti del Congresso statunitense.  Zichen Wang, segretario generale aggiunto del Center for China and Globalization, presenterà «La prospettiva da Pechino». Le prospettive europee saranno rappresentate dall'ex presidente del Consiglio italiano Paolo Gentiloni, dall'ex commissario europeo Thierry Breton e dall'ex ministro italiano dello Sviluppo economico Carlo Calenda.

Al dibattito internazionale parteciperanno inoltre Lionel Barber, già direttore del Financial Times; Bill Emmott, già direttore di The Economist; Sally Bundock, conduttrice principale di BBC News; Luigi Di Maio, rappresentante speciale dell'UE per il Golfo; Giampiero Massolo, già capo dei servizi d'intelligence italiani; e Bernardino Regazzoni, già ambasciatore svizzero in Cina. Helene Budliger Artieda, direttrice della SECO, ha dichiarato: «In una fase di sconvolgimenti geopolitici e di rapido cambiamento tecnologico, il dialogo tra Paesi e settori è più importante che mai. Il Lugano Global Forum offre una piattaforma preziosa per questo scambio, oggi più che mai necessario, e la SECO è lieta di contribuire con una prospettiva svizzera. L'intelligenza artificiale non crea soltanto nuove opportunità per l'innovazione, la produttività e la competitività: ci impone anche di ripensare il modo in cui lavoriamo, creiamo valore e plasmiamo le nostre economie». «LGF è un forum internazionale, ma è anche saldamente radicato in Svizzera», ha dichiarato Alan Friedman, direttore esecutivo del Lugano Global Forum. «La nostra collaborazione con la SECO e le partnership con economiesuisse e Switzerland Global Enterprise, insieme alla presentazione di alcuni tra i più interessanti innovatori del Paese nel campo dell'IA, ci permettono di mettere imprese, tecnologie e idee svizzere in dialogo diretto con leader di tutto il mondo».

Michele Foletti, sindaco di Lugano, ha dichiarato: «La forza di Lugano risiede nella capacità di unire una solida identità svizzera a una prospettiva internazionale. La crescente partecipazione di istituzioni, aziende e innovatori svizzeri al Lugano Global Forum è quindi particolarmente importante per noi. Mettere le competenze svizzere nell'economia, nella tecnologia e nell'intelligenza artificiale in dialogo con decisori internazionali è esattamente il tipo di scambio che Lugano desidera incoraggiare. Siamo orgogliosi di accogliere il Lugano Global Forum al LAC e di rinnovare il patrocinio della Città per la sua seconda edizione».

Joe Sarno, vicepresidente esecutivo delle vendite internazionali di Fortinet, ha dichiarato: «Mentre tensioni geopolitiche, incertezza economica e rapidi cambiamenti tecnologici continuano a ridisegnare lo scenario globale, la cybersicurezza è diventata un fattore fondamentale di resilienza, fiducia e crescita sostenibile. Allo stesso tempo, la crescente adozione dell'intelligenza artificiale offre opportunità straordinarie, ma pone anche nuove sfide per la sicurezza delle organizzazioni in tutto il mondo. Forum come il Lugano Global Forum svolgono un ruolo essenziale nel riunire leader dell'economia, dei governi e della tecnologia per promuovere la collaborazione, rafforzare la resilienza digitale e favorire un'adozione responsabile e sicura dell'IA. Fortinet è orgogliosa di sostenere questo importante dialogo e di contribuire alla leadership della Svizzera nell'innovazione e nella cybersicurezza».