La Sopracenerina nelle mani di AET

Con sei Comuni rilevate le quote di Alpiq - Sadis: "Un'operazione importante"
Red. Online
29.05.2013 18:37

BELLINZONA - Le azioni della Società Elettrica Sopracenerina SA (SES) detenute da Alpiq saranno rilevate dall?Azienda Elettrica Ticinese (AET) e dai Comuni di Biasca, Gambarogno, Locarno, Losone, Minusio e Muralto. Secondo un comunicato diffuso da AET il contratto di compravendita è stato firmato oggi e prevede un prezo di 140 franchi per azione, per un valore atteso di 94 milioni di franchi. L?acquisto sarà perfezionato nelle prossime settimane, dopo il rilascio delle necessarie autorizzazioni. Una conferenza stampa del consiglio di Stato è stata indetta giovedì mattina a Bellinzona per illustrare il messaggio (PDF in allegato). "È stata un'operazione tanto complessa - ha affermato davanti ai giornalisti Laura Sadis, direttrice del DFE - quanto importante, perché ci permette di riportare in Ticino il centro decisionale di questa società nonché parte dell'indotto generato dalla stessa azienda. Sadis ha proseguito sottolineando anche il fatto che "si riporta un'importante azienda ticinese come la SES, radicata nel territorio, in mani pubbliche". "Mi auguro che ora si apra un dibattito pubblico" ha poi concluso la consigliera di Stato, mentre dal canto suo Fausto Leidi - presidente del CdA di AET - ha messo l'accento sullo sviluppo di sinergie che l'accordo raggiunto potrà facilitare tra la stessa AET e la SES.

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