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L'aeroporto di Milano-Malpensa potrà chiamarsi Silvio Berlusconi

Lo scalo, utilizzato anche da molti ticinesi, da anni era al centro di una diatriba fra ENAC e Comuni, con il TAR che ha infine respinto il ricorso di questi ultimi
©Riccardo Antimiani
Red. Online
23.04.2026 20:45

L'aeroporto di Milano-Malpensa, molto utilizzato anche dai ticinesi, potrà chiamarsi Silvio Berlusconi. Il Tribunale amministrativo regionale (TAR) della Lombardia, riferiscono i media itlaiani, ha infatti respinto il ricorso presentato dai Comuni di Milano, Cardano al Campo, Samarate e Somma Lombardo contro l'intitolazione dello scalo all'ex primo ministro italiano, deceduto nel 2023.

Il TAR ha spiegato che gli aeroporti, in Italia, appartengono al demanio statale: i Comuni, in sostanza, non possono presentare ricorso contro la decisione di intitolare lo scalo di Malpensa a Berlusconi. E questo perché, pur esercitando poteri diretti sulla scelta dei nomi di piazze o strade, l'intitolazione di un aeroporto è di competenza dello Stato. Non solo, nel caso del Comune di Milano il ricorso non è ammissibile altresì perché non c'è un legame territoriale con Malpensa, che si trova in provincia di Varese, al di là del fatto che si parla di «Milano-Malpensa».

Malpensa era stato intitolato a Berlusconi l'11 luglio del 2024, dopo l'approvazione dell'ENAC, l'Ente nazionale per l'aviazione civile. Una decisione, questa, che aveva suscitato non poche polemiche e un acceso, anzi accesissimo dibattito. A luglio dello stesso anno, ad esempio, era stata lanciata una petizione online al grido «Malpensa è di tutti». Petizione che, in pochissime ore, aveva raccolto migliaia e migliaia di firme. A Milano, sempre nel 2024 ma a settembre, la giunta Sala aveva invece approvato la delibera relativa al ricorso contro l'intitolazione dell'aeroporto all'ex premier italiano. Della serie: quel nome non può «atterrare» a Malpensa. Con Milano si erano aggregati altri Comuni legati all'aeroporto: Cardano al Campo, Samarate e Somma Lombardo, come detto. Ecco, quel ricorso ora è stato rigettato. A novembre, invece, lo stesso Tribunale amministrativo regionale della Lombardia aveva respinto la richiesta sospensiva per intitolare lo scalo varesotto all'ex presidente del Consiglio.