L’AI che rende la moda più autentica e tracciabile

Intervistiamo Chirs Blomfield-Brown, founder della startup SwissVeritas, una delle 7 realtà che partecipano al Press Start Award 2026, il concorso promosso dal Gruppo Corriere del Ticino e Boldbrain Startup Challenge, che premia la startup che meglio saprà trasmettere la propria idea e valore al pubblico ticinese.
Se doveste spiegare la vostra soluzione a chi non è del settore, come la raccontereste in poche parole?
SwissVeritas porta il controllo qualità svizzero nell’era digitale. Gran parte delle ispezioni dei prodotti si basa ancora sull’occhio umano, un metodo che può essere soggettivo, incostante e difficile da tracciare. Noi utilizziamo sistemi di controllo basati sull’intelligenza artificiale direttamente sulla linea di produzione per individuare i difetti, mentre la blockchain crea una registrazione digitale sicura che aiuta a verificare l’autenticità e la storia di un prodotto. In parole semplici: aiutiamo i brand a sapere che il prodotto ordinato è effettivamente quello realizzato, con il livello di qualità atteso.Poiché offriamo la tecnologia come «Equipment as a Service», i brand possono adottarla senza dover sostenere un ingente investimento iniziale. Stiamo iniziando dal settore della moda, dove qualità, autenticità e tracciabilità sono sempre più importanti.
Qual è stato finora il momento più difficile del vostro percorso imprenditoriale, e come lo avete superato?
Una delle sfide maggiori è stata radicare il progetto in Ticino mentre sviluppavamo la tecnologia, costruivamo la rete giusta e ci orientavamo nell’ecosistema locale delle startup. La tecnologia, da sola, non è mai sufficiente. Servono produttori, brand, investitori e partner tecnici che conoscano il mercato. Abbiamo affrontato questa sfida uscendo e incontrando le persone: ascoltando, chiedendo di essere messi in contatto con nuovi interlocutori, testando l’idea con gli operatori del settore e costruendo gradualmente la rete giusta attorno al progetto. Questo ci ha aiutato a trasformare SwissVeritas in una soluzione di cui il mercato ha davvero bisogno, anziché in qualcosa di semplicemente interessante dal punto di vista tecnologico.
Cosa vi ha dato l’ecosistema ticinese che non avreste trovato altrove e cosa, invece, vorreste che il territorio offrisse di più alle startup? Per un’azienda fashion-tech, il Ticino offre una combinazione difficile da replicare: la reputazione svizzera in termini di precisione e qualità, insieme alla vicinanza immediata al Nord Italia e a una delle regioni più importanti al mondo per la produzione nel settore della moda e del lusso. Le opportunità di networking che abbiamo trovato qui sono state eccellenti. La Svizzera gode di un’ottima reputazione in materia di innovazione e si colloca tra i principali ecosistemi di startup al mondo, ma nella pratica è un Paese costoso in cui costruire una giovane azienda. Gli elevati costi e la forza del franco svizzero esercitano una notevole pressione sulle startup, mentre il sostegno diretto da parte dello Stato e i capitali disponibili nelle fasi iniziali restano relativamente limitati. Ci piacerebbe vedere un sostegno più concreto per le aziende promettenti che affrontano il difficile passaggio da una buona idea a un’attività commerciale. Per SwissVeritas, tuttavia, c’è una ragione convincente per essere qui: il Ticino è il luogo in cui la «qualità svizzera» incontra il cuore dell’industria europea della moda. Crediamo che la regione abbia una reale opportunità di diventare una capitale europea della tecnologia applicata alla mod
Dove vedete la vostra startup fra tre anni, e qual è il prossimo traguardo concreto che volete raggiungere?
Our immediate focus is clear: successfully delivering a robust solution for our first major customer, which has committed to scanning millions of products per year.
That rollout is an important milestone because it gives us the opportunity to prove the technology at real industrial scale. At the same time, we are building the platform so it can be replicated for other brands.
Within three years, we want SwissVeritas to have moved from one large-scale deployment to multiple international customers, with rapidly growing production and revenue. A successful first rollout should also allow us to finance much of that expansion ourselves and scale in a disciplined way.
Se poteste “rubare” un superpotere alle altre startup in gara, quale scegliereste?
Probably instant relatability. Many of the other startups have products or ideas that people immediately understand and connect with. SwissVeritas is more of a behind-the-scenes technology, so its impact is less obvious at first.
But that is also part of what makes it interesting. We are building a strong B2B solution for a real problem that is still largely unsolved. If we succeed, most consumers may never know our name, yet SwissVeritas could eventually touch millions of the products they buy — quietly helping ensure they are authentic, traceable and produced to the quality expected.
Perché i lettori del Corriere del Ticino dovrebbero votare proprio voi?
There are some remarkable startups in this competition addressing very important human and societal challenges, and we have enormous respect for what they are building.
The reason to vote for SwissVeritas is slightly different. We believe we have an opportunity to build something that can strengthen Ticino economically and help establish the region as a centre for fashion technology.
Ticino sits in a unique position between Switzerland’s reputation for precision and quality and northern Italy’s extraordinary fashion and manufacturing industry. We want to turn that geographic advantage into new technology, jobs, investment and international business — and help make “Fashion Tech from Ticino” something the region can become known for.
Per votare la startup SwissVeritas, aiutarla ad aggiudicarsi il premio di CHF 10'000 e provare a vincere un buono Digitec di CHF 200.-, visitate il portale di Press Start Award 2026.
