L'amore di «Ermi» per la montagna

Erminio Ferrari e la sua montagna. Un amore così grande. Un giornalista ed un amore smisurato che giovedì 26 gennaio, alle 20 nella sala del Consiglio comunale di Airolo, verranno ricordati da chi ha conosciuto «Ermi», purtroppo deceduto nell’ottobre 2020 nella «sua» Valgranda. In particolare il focus verrà messo su due libri («Cielo di stelle» e «Ma liberaci dal male») nei quali si coglie appieno lo sguardo acuto e compassionevole dello scrittore, del giornalista, dell’alpinista e dell’uomo Erminio Ferrari. Durante la serata interverranno i colleghi e amici Emanuela Burgazzoli, Stefano Guerra ed Ellade Ossola.
Racconti e ritratti umani
Nel «Cielo di stelle» (Casagrande, 2017) Ferrari ha raccontato la tragedia di Robiei-Stabiascio, avvenuta nella notte tra il 15 e il 16 febbraio 1966 tra la Valle Bavona e la Valle Bedretto. In seguito ha scritto racconti di montagne e ritratti umani che l'editore Tararà - con l'aiuto della figlia Marta - ha recuperato e raccolto in «Ma liberaci dal male» uscito postumo nel 2022.