Lavori da 52 milioni per due alberghi di lusso

Tempo di cambiamenti per due hotel storici di Lugano. Non parliamo questa volta di chiusure o di cambi di proprietà e di destinazione, tutt’altro. Il futuro guarda sempre al settore dell’hotellerie. DOT LIFE SA ha deciso di investire in modo massiccio a partire dalla fine di quest’anno in Villa Principe Leopoldo e in Villa Sassa. Più precisamente, dopo aver selezionato gli architetti e tracciato la pianificazione, avvierà un importante programma di ristrutturazione e ammodernamento con oltre 12 milioni per Villa Principe Leopoldo e oltre 40 milioni per Villa Sassa. I progetti sono concepiti per preservare l’identità specifica di ciascuna struttura, migliorandone al contempo in modo sostanziale l’offerta alberghiera e le infrastrutture tecniche in vista del futuro. «Si tratta di un impegno a lungo termine nei confronti di due strutture luganesi molto diverse tra loro e di grande importanza», ha detto Daniele Lardi, presidente del Consiglio di amministrazione di DOT LIFE SA. «Il nostro obiettivo non è semplicemente ristrutturare, ma rispettare ciò che rende unico ciascun hotel e preparare entrambe le strutture ai decenni a venire. Questi investimenti esprimono inoltre con chiarezza la nostra fiducia in Lugano e nel futuro dell’ospitalità in Ticino».
Qualche dettaglio
Vediamo nel dettaglio come si articolano questi progetti di ristrutturazione. Prima di tutto, Villa Principe Leopoldo e Villa Sassa chiuderanno temporaneamente dalla fine di dicembre 2026 alla fine di aprile 2027. I più importanti interventi strutturali, tecnici e di interior design saranno concentrati in questo periodo, consentendo agli hotel di riprendere l’attività il più rapidamente possibile ed evitando una chiusura prolungata. «La chiusura temporanea avrà ripercussioni anche sul personale di entrambe le strutture. DOT LIFE sta affrontando questi cambiamenti direttamente con i rispettivi team e si impegna a gestire la transizione in modo responsabile e con la massima attenzione possibile nei confronti dei propri collaboratori», scrive la società in una nota stampa.
Per Villa Principe Leopoldo, la ristrutturazione coincide con un’importante ricorrenza. Costruita nel 1926 come residenza del principe Friedrich Leopold von Hohenzollern di Prussia, la Villa celebra nel 2026 il proprio centenario. Il progetto preserverà il carattere storico della Villa, rinnovando al contempo i principali spazi dedicati agli ospiti e all’accoglienza e realizzando un importante ammodernamento tecnico e infrastrutturale. L’obiettivo è accompagnare questo patrimonio secolare verso una nuova era del lusso contemporaneo. «È proprio la sua storia che vogliamo tutelare», ha rilevato Matteo Maria Confalonieri, direttore generale di Villa Principe Leopoldo. «L’opportunità consiste nel preparare con cura una struttura con cento anni di storia al suo prossimo secolo». Ora, passiamo a Villa Sassa, che sarà oggetto di una trasformazione completa delle principali aree dedicate agli ospiti e all’accoglienza, accompagnata da un significativo ammodernamento tecnico. Il progetto rafforzerà il posizionamento di Villa Sassa come urban wellness hotel, coniugando un’esperienza in stile resort con la comodità e l’accessibilità di una struttura in città. «Villa Sassa ha un potenziale straordinario e gode di una posizione eccezionale con vista su Lugano», ha osservato Andrea Buffarello, direttore generale di Villa Sassa. «Questo progetto guarda oltre la ristrutturazione immediata. Si tratta di definire ciò che l’hotel dovrà rappresentare negli anni a venire e di investire di conseguenza». È prevista la riapertura di entrambi gli hotel all’inizio di maggio 2027.