Nelle valli

Le capanne sfidano il meteo con un'apertura anticipata

Alcune strutture della regione hanno approfittato del ponte dell’Ascensione per attirare i primi escursionisti - Abbiamo parlato con tre guardiani: «Il tempo non aiuta, ma c’è ottimismo per l’estate: la situazione internazionale ci favorisce»
© capannacadagno.ch
Giacomo Butti
16.05.2026 06:00

Questa prima metà di maggio ha riservato ai ticinesi più di qualche giorno di brutto tempo. Vento, pioggia e temperature quasi invernali. Tanto che, guardando dal Ceneri verso il Bellinzonese e le Valli, non sono poche le cime - anche le più basse - che per l’occasione si sono vestite di bianco. Non il modo migliore di cominciare la stagione per le capanne dell’Alto Ticino che hanno deciso di proporre un’apertura anticipata in concomitanza con il ponte dell’Ascensione.

«Per il nostro ritorno, dopo undici anni, alla gestione della capanna Cadagno, abbiamo deciso di aprire prima, approfittando del fatto che i sentieri sono completamente sgombri dalla neve», ci spiega Elena Thiele. Ma il meteo, almeno fino a venerdì, non è stato clemente, tanto da scoraggiare chi già pensava a un pernottamento nella struttura, situata nei pressi del lago Ritom, in Leventina. «Le prenotazioni per questi primi giorni sono state poche, ma siamo sicuri che ci rifaremo presto».

Non manca la fiducia

A 2.107 metri sul livello del mare, in Val Malvaglia, la capanna Quarnei si trova in una situazione simile. I guardiani Jordan e Marzio Brambilla già da giovedì garantiscono una presenza nella struttura, «ma il tempo decisamente pessimo» ha rovinato i loro piani. «Non si è visto nessuno», ci racconta Marzio. Un inizio in salita, tuttavia, non rovina l’ottimismo per un’estate che si preannuncia calda, in tutti i sensi. Con i prezzi dei carburanti alle stelle e i voli verso l’estero - a causa dell’instabilità internazionale - a rischio cancellazione, a guadagnarci potrebbe essere proprio il turismo locale. «Per quest’estate, speriamo che la gente torni a guardare di più alle nostre latitudini. Tutto dipenderà, come sempre, anche dal meteo».

Situata in territorio di Aquila, in Valle di Blenio, anche la capanna Gorda guarda con fiducia alla situazione. «A causa del brutto tempo, abbiamo dovuto posticipare a sabato (oggi per chi legge, n.d.r.) l’apertura, inizialmente prevista per gli scorsi giorni», ci spiega la guardiana Nadia Ochsner. Ciononostante, il bilancio per questo primo banco di prova è stato positivo: «Le chiamate da parte degli interessati sono state tante. E abbiamo già ottenuto alcune richieste di pernottamento». E le prospettive estive? «La situazione mondiale potrebbe favorirci. Noi ci aspettiamo un aumento delle presenze, almeno per quanto riguarda il turismo di giornata».

I giorni in arrivo

Certo, non è detto che le capanne debbano per forza attendere l’estate: le previsioni per i prossimi giorni sono infatti positive. Da noi contattato, il meteorologo di MeteoSvizzera Luca Panziera spiega: «La parentesi invernale di questi giorni, durante i quali il limite delle nevicate è sceso fino a sfiorare i 1.500 metri, sta per chiudersi». Nella giornata di ieri, si è assistito ancora a qualche precipitazione nevosa con accumuli al suolo a partire dai 1.600 metri. «Ma da sabato tempo soleggiato e assenza di precipitazioni. E nel giro di qualche giorno, anche le temperature torneranno su livelli normali per il periodo, andando pure oltre nel corso della prossima settimana».