Progetto

Le scuole del Gambarogno in cerca di una nuova identità

L’idea è di affidare alla SUPSI lo studio per una visione complessiva che permetta di pianificare investimenti futuri e organizzazione dell’Istituto - Previsto il coinvolgimento della popolazione attraverso un processo partecipativo
Le esigenze delle famiglie e il ruolo stesso dell’Istituto sono mutati negli anni. © Shutterstock
Spartaco De Bernardi
07.09.2026 06:00

La continuità e la qualità delle scuole comunali sono state garantite nel corso degli anni, in particolare adeguando le infrastrutture e rispondendo alle esigenze che via via emergevano. Ora, però, a oltre quindici anni dall’aggregazione degli allora nove Comuni, il Municipio di Gambarogno vuole riflettere sullo sviluppo del proprio Istituto scolastico. Una riflessione a tutto campo che, tiene subito a sottolineare l’Esecutivo, non concerne la progettazione o la realizzazione di una nuova infrastruttura scolastica, né anticipa decisioni relative all’ubicazione delle sedi o all’organizzazione futura dell’Istituto. Si tratta, infatti, di quello che può essere considerato il primo passo di un percorso strategico che il Municipio ritiene oggi «necessario per affrontare con metodo, responsabilità e visione di lungo periodo uno dei temi più rilevanti per lo sviluppo del Comune». Le decisioni riguardanti la scuola, viene sottolineato nel messaggio con la richiesta di un credito di 82 mila franchi per finanziare uno studio sul futuro assetto delle scuole comunali, incidono infatti ben oltre l’ambito educativo. Influenzano infatti l’organizzazione dei servizi comunali, la mobilità, la pianificazione degli investimenti pubblici, l’utilizzo del patrimonio immobiliare, l’attrattiva residenziale e, più in generale, la qualità della vita della popolazione. Appare dunque evidente che la riflessione dovrà essere svolta a tutto campo, tenendo conto di come è mutato il Comune in questi ultimi quindici anni: lo sviluppo residenziale si è concentrato principalmente in alcuni comparti, mentre altre frazioni hanno registrato un progressivo invecchiamento della popolazione.

Istituito un gruppo di lavoro

Allo stesso tempo sono cambiate le esigenze delle famiglie, le modalità di mobilità quotidiana e il ruolo stesso che la scuola riveste quale presidio territoriale e fattore di attrattiva residenziale. È altresì emersa con crescente evidenza la necessità di sviluppare i servizi extrascolastici. Il gruppo di lavoro istituito dal Municipio per affrontare il tema - di cui fanno parte rappresentanti politici, amministrativi e dell’Istituto scolastico, nonché persone specializzate nel ramo - ha evidenziato come tali dinamiche impongano una riflessione che superi la semplice disponibilità di spazi scolastici e consideri il rapporto tra scuola, territorio e servizi alla popolazione. Si è così deciso di affidare un mandato interdisciplinare alla SUPSI. L’indagine si baserà su di un cosiddetto processo partecipativo in quanto l’Esecutivo guidato dal sindaco Gianluigi Della Santa ritiene che le scelte riguardanti il futuro assetto organizzativo dell’Istituto scolastico debbano poggiare non soltanto su analisi tecniche, ma anche su un processo di ascolto e di confronto con la comunità. Ciò consentirà di coinvolgere i principali portatori d’interesse - famiglie, personale scolastico, allievi, associazioni, autorità e popolazione - raccogliendo bisogni, aspettative e criticità che caratterizzano il territorio comunale. E questo con l’obiettivo di rafforzare il ruolo delle autorità comunali «mettendo Municipio e Consiglio comunale nelle condizioni di assumere decisioni maggiormente consapevoli, trasparenti e fondate su un patrimonio conoscitivo costruito insieme alla comunità», recita a tal proposito il messaggio con la richiesta di credito sul quale il Legislativo si esprimerà in una delle prossime sedute.

Un passo dopo l’altro

Gli scenari che emergeranno dal processo partecipativo saranno sottoposti al Municipio, il quale provvederà poi ad avviare uno studio preliminare di fattibilità tecnico-economico. Studio che, ribadisce l’Esecutivo, non equivarrà a un progetto edilizio definitivo e non autorizzerà la realizzazione di opere. Qualora il Comune intendesse sviluppare uno degli scenari approfonditi, saranno necessari ulteriori studi specialistici e le relative decisioni del Municipio e del Consiglio comunale. Il progetto si concluderà con la consegna a Esecutivo e Legislativo comunali di un quadro conoscitivo, di criteri condivisi e di valutazioni preliminari sugli scenari. Le decisioni circa la futura organizzazione dell’Istituto scolastico e gli eventuali investimenti resteranno di esclusiva competenza delle autorità comunali.