Locarno

Le strade di Enjoy Arena e PalaCinema si dividono

La società di Michael Lämmler lascia la gestione delle tre sale cinematografiche e del ristorante il prossimo 31 agosto - Proiezioni e offerta gastronomica continueranno grazie ad una conduzione interna - Carla Speziali: «Una decisione consensuale nell’interesse di tutti»
© CdT/Chiara Zocchetti
Spartaco De Bernardi
03.04.2026 23:00

La notizia che era nell’aria da tempo ha trovato conferma quest'oggi. Le strade della Enjoy Arena SA e della PalaCinema Locarno SA si separano. Il prossimo 31 agosto la società presieduta da Michael Lämmler cesserà infatti la gestione delle tre sale cinematografiche e dell’esercizio pubblico insediati nell’edificio di piazzetta Remo Rossi, noto anche come Casa del Pardo. E questo nonostante il contratto di locazione di questi e altri spazi sia stato rinnovato non tanto tempo fa fino al 31 dicembre 2027. Al di là dei toni concilianti riportati nel comunicato stampa congiunto diramato oggi nel quale è riportato che «la decisione è maturata in un clima di reciproco rispetto e dopo un’attenta valutazione delle prospettive future», le tensioni tra la PalaCinema SA, società il cui azionariato è interamente detenuto dalla Città, e la Enjoy Arena si trascinano da tempo. Le aveva attestate anche il Municipio rispondendo nell’ottobre 2024 ad una interrogazione dei consiglieri comunali del Centro Barbara Angelini Piva e Simone Beltrame. Tensioni dovute in particolare a temi gestionali quali, ad esempio, l’occupazione di spazi al di fuori di quanto previsto dal contratto. Ma anche e soprattutto di ordine finanziario, segnatamente per quel che riguarda il pagamento delle superfici supplementari utilizzate e che non rientrano nel contratto, delle spese accessorie, nonché i costi per l’utilizzo della sala multiuso.

I tentativi di mediazione

Sempre nella citata risposta, l’Esecutivo riferiva di essersi attivato per collaborare a trovare una soluzione, soprattutto attraverso il sindaco Nicola Pini (vicepresidente del CdA della PalaCinema SA). Soluzione transitoria che allora era stata effettivamente trovata, tanto che Palazzo Marcacci riteneva che fossero date le premesse «per un dialogo e una collaborazione costruttiva tra le parti, che permetta alla struttura di ulteriormente svilupparsi a livello culturale e istituzionale quale centro dell’audiovisivo». Le cose sono però andate diversamente, con la fine della collaborazione riguardante la gestione del settore commerciale che Enjoy Arena assicura sin dall’inaugurazione della struttura avvenuta nel 2017.

Clima di rispetto reciproco

«La trattativa per la rescissione anticipata del contratto è andata a buon fine e l’accordo è stato trovato consensualmente», tiene a sottolineare Carla Speziali, presidente del Consiglio di amministrazione della società interamente partecipata dalla Città. «Enjoy è stato, e lo sarà fino al 31 agosto, un importante partner che ha contribuito alla storia e allo sviluppo del PalaCinema. La data della fine del rapporto di collaborazione è stata fissata nell’interesse di entrambe le parti», chiosa l’ex sindaca. E nella nota stampa che annuncia la «separazione consensuale», PalaCinema ed Enjoy Arena si augurano vicendevolmente «il miglior successo per i rispettivi progetti futuri, nella convinzione che il percorso svolto insieme abbia rappresentato un’esperienza positiva e costruttiva».

Si andrà avanti da soli

«Con la cessazione della collaborazione con Enjoy, il Consiglio di amministrazione di PalaCinema SA ha valutato e fatto valutare diversi scenari strategici e operativi», precisa da parte sua la direzione alla quale il CdT si è rivolto per chiedere lumi sul futuro della parte commerciale. «Tra questi - precisa la direzione - è stato scelto quello strategicamente più promettente ed operativamente più efficiente di internalizzare la gestione delle sale cinema, dell’area gastro e degli eventi», in modo da garantire la continuità e la coerenza della gestione generale. Una scelta grazie alla quale «le sinergie tra le varie attività possono essere create più facilmente, conciliando le esigenze economiche con il mandato pubblico». Oltre alle sale di proiezione, al ristorante e agli altri spazi per eventi, il PalaCinema, lo ricordiamo, accoglie cinque istituzioni: il CISA, il Locarno Film Festival; l’antenna locarnese della RSI, laboratori della SUPSI e la Ticino Film Commission.

Per l’utenza cambia poco

Tornando alla futura gestione della parte commerciale, «il CdA e la direzione stanno lavorando all’implementazione della visione condivisa e alla sua presentazione in settembre». E, infine, una rassicurazione: «Attività e offerte proseguiranno senza cambiamenti sensibili per l’utenza». Per i vertici della Casa del Pardo, la continuità operativa e la qualità dei servizi restano infatti una priorità assoluta. Sarebbe infatti uno smacco per l’hub dell’audiovisivo in Ticino rimanere con le sale cinematografiche chiuse.