Lega-UDC, tutti in attesa di Zali

La decisione che darà il via informale alla campagna per le elezioni cantonali 2027 potrebbe arrivare nelle prossime settimane. Parliamo dell’eventuale intesa tra Lega e UDC che, allo stato attuale, dipende essenzialmente da un solo fattore: la ricandidatura, o meno, del consigliere di Stato leghista Claudio Zali. Stando a quanto ha potuto appurare il Corriere del Ticino, nelle scorse settimane si è già svolto un primo incontro tra il coordinatore leghista Daniele Piccaluga e il presidente democentrista Piero Marchesi. Un incontro dal quale non è però scaturito molto. Se non, appunto, l’attesa per la decisione che prenderà Zali riguardo al suo futuro.
Come noto, infatti, l’accordo tra i due partiti dipenderà in primis da questa scelta: se dovesse ricandidarsi l’uscente leghista, con ogni probabilità l’UDC correrà da sola; se invece Zali rinunciasse, allora l’intesa tra le parti potrebbe (ma il condizionale resta d’obbligo) concretizzarsi.
Sempre stando a nostre informazioni, proprio questa domenica i vertici leghisti dovrebbero riunirsi per fare il punto della situazione con il diretto interessato. Non è chiaro, però, se una decisione ufficiale sarà comunicata già a seguito della riunione. Ossia, non è chiaro se Zali prenderà già domenica la sua decisione, oppure se deciderà di prendersi altro tempo. Tutto ciò, mentre l’attesa cresce. Anche perché, va detto, ad auspicare una decisione celere da parte di Zali non c’è solo l’UDC. Anzi. Anche tra le fila della stessa Lega c’è chi scalpita per una decisione in tempi ragionevoli da parte del consigliere di Stato. Anche perché, va detto, storicamente l’intesa tra i due partiti non riguarda unicamente la “partita” delle cantonali, bensì anche quella delle elezioni federali e (anche se in maniera diversa) anche quella delle Comunali.