L'esercito ha 78 nuovi sergenti delle truppe sanitarie, ci sono anche 7 ticinesi

L'esercito svizzero ha 78 nuovi sergenti delle truppe sanitarie. Tra questi, sette sono ticinesi e 22 donne.
Il colonnello di stato maggiore generale Marcello Lesnini, comandante delle Scuole Sanitarie 42, ha accolto con entusiasmo i neo-promossi e i loro cari, sottolineando il valore dell'impegno e della dedizione necessari per raggiungere questo prestigioso traguardo. Ha inoltre evidenziato come il ruolo dei sottufficiali sia cruciale per il buon funzionamento dell'esercito, definendoli «i primi capi» al fronte.
Il comandante della scuola di Stato maggiore generale, brigadiere Meinrad Keller, ha rivolto il suo messaggio ai nuovi quadri, congratulandosi per il percorso formativo e ribadendo l'importanza del loro ruolo in un contesto di crescente instabilità, facendo leva sulla responsabilità individuale mostrata scegliendo di «fare qualcosa in più per l’esercito e la Svizzera».

La formazione
Nelle ultime settimane, 78 aspiranti hanno affrontato un periodo d'istruzione intenso e rigoroso, durante il quale hanno dovuto dimostrare costantemente un elevato livello di motivazione e competenza in vari ambiti. L'istruzione per diventare sottufficiale ha incluso la didattica e la metodica dell’istruzione, la difesa NBC, il tiro e altre discipline fondamentali. Questo percorso è riservato a una piccola percentuale di militi che frequentano la scuola reclute, scelti per le loro capacità e il potenziale di leadership. Da luglio 2026, i nuovi sottufficiali saranno chiamati a mettere in pratica quanto appreso con l'inizio della nuova scuola reclute.
