Mendrisio

Liceo: la ditta rinuncia e il cantiere si ferma

Le opere per costruire la futura scuola sono ufficialmente iniziate il 28 aprile – Da quel giorno però poco o niente è stato fatto – Il motivo? L’azienda che doveva occuparsi dei pali di fondazione ha rinunciato al mandato costringendo ad assegnare le opere ad altri – I lavori riprenderanno entro fine mese
©CdT/Gabriele Putzu
Lidia Travaini
24.10.2025 06:00

«Il cantiere per l’edificazione del nuovo liceo inizierà il 28 aprile». Lo abbiamo scritto su queste colonne ormai oltre sei mesi fa. Da quel giorno però nel grande prato tra il liceo attuale e la scuola media di Mendrisio è successo ben poco. Recinzioni per la delimitazione dell’area di cantiere a parte, il terreno appare ancora sostanzialmente intatto: nessun edificio che prende forma, nessuno scavo, solo qualche grande tubo accatastato in un angolo.

La rinuncia

Il cantiere, insomma, non è sostanzialmente mai iniziato. Ce lo conferma anche il direttore del liceo cantonale Alberto Martinelli: «Il cantiere è praticamente fermo, osservando l’area è impossibile non notarlo. Però le opere dovrebbero riprendere presto», riassume.

Per capire meglio cosa sta accadendo al futuro liceo ci siamo quindi rivolti al Cantone, nello specifico alla Sezione della logistica del Dipartimento delle finanze e dell’economia, che si occupa del progetto. Sin dalle prime parole capiamo subito che c’è stato un imprevisto con uno degli appalti legati al cantiere. «Durante i lavori di esecuzione delle opere di pali di fondazione (iniziati secondo il programma lavori), dopo le fasi di prova, verifica e conseguente dimensionamento, a ridosso dell’inizio dei lavori di palificazione definitiva la ditta appaltante ha rinunciato al mandato», spiega innanzitutto la Sezione della logistica. «Nonostante la reattiva reazione della direzione lavori, del gruppo mandatario e del committente, che ha permesso in tempi brevi di assegnare la parte di mandato ancora da eseguire a una nuova ditta, questa situazione ha comportato un rallentamento del cantiere e delle esecuzioni in loco, essendo queste vincolate alla preventiva esecuzione delle opere di pali di fondazione», ci viene spiegato entrando più nei dettagli.

Tra pochi giorni

L’attesa, se così vogliamo chiamarla, sta però per terminare. I lavori dovrebbero infatti riprendere ed entrare nel vivo a breve. «Precisiamo che queste lavorazioni necessitano di ingente materiale preparato appositamente (non standard) – conclude la Sezione della logistica –; terminata la fase di preparazione, per la fine del corrente mese di ottobre si potrà iniziare con l’esecuzione delle opere dei pali di fondazione definitivi».

Sette tappe

L’inizio dei lavori, come anticipato, era stato annunciato a metà aprile. Nell’occasione una lettera del direttore a docenti, personale amministrativo e allievi aveva illustrato cosa sarebbe accaduto nel comparto sull’arco di circa tre anni, preparando le persone che frequentano l’area a convivere con il cantiere. Tra le novità anche alcuni cambiamenti per accedere alla scuola da nord.

La costruzione del nuovo liceo, ricordiamo, è la prima di 7 tappe che ridisegneranno il comparto studi di Mendrisio. Dopo la nuova edificazione, l’attuale liceo fungerà da sede transitoria per ospitare le Medie (che saranno risanate e ampliate). Nella terza tappa ci si concentrerà sulle palestre: una palestra quintupla (con piscina?) sostituirà le attuali. Poi si procederà con la realizzazione di nuovi spazi comuni (mensa, biblioteca, ecc). L’attuale liceo accoglierà poi la Scuola professionale artigianale industriale, mentre si penserà alla nuova. Le tappe 6 e 7 prevedono la demolizione del vecchio liceo (anche se c’è chi vorrebbe venisse salvato, ndr) e il completamento della sistemazione esterna. Termine dei lavori indicativo: 2038.

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