Lidi, il prezzo non si tocca, «ma il meteo è fondamentale»

Il weekend del Primo maggio è alle porte. Grigliate e stagione estiva, pure. Scalpitano i gestori dei lidi, pronti a ripartire sperando in un meteo benevolo. A dare il via alle danze è Lugano, domani, con la consueta festa per l’apertura della struttura a fianco del Cassarate.
Al Centro sportivo Valgersa di Massagno, l’ultima stagione è stata da record: «Abbiamo totalizzato 48.000 ingressi», spiegano dalla struttura. I momenti più intensi si sono concentrati all’inizio dell’estate, mentre nel mese di luglio si è osservato un calo dell’affluenza, legato soprattutto alle condizioni meteorologiche.
Il lido ha vissuto anche un cambiamento importante con la ristrutturazione dello stadio adiacente, inaugurato lo scorso settembre: «È stato completamente rinnovato, ma l’impatto sulla piscina è limitato: pochi utenti sfruttano entrambe le strutture». Per la stagione in arrivo, che inizierà il 30 maggio e terminerà il 30 agosto, non sono previste modifiche ai prezzi, rimasti invariati da anni: 5,50 franchi per i domiciliati nei Comuni convenzionati. Per gli abbonamenti stagionali, la struttura propone «uno sconto del 15% se sottoscritto entro il 10 giugno». Ciò che invece mancherà per la stagione 2026 è la piscina per i bambini: «Abbiamo deciso di rimuoverla preventivamente in vista della ristrutturazione completa del lido. Avverrà a cavallo tra il 2026 e il 2027. Togliere la piscina per i più piccoli è una necessità in termini logistici: rimuovendola, riusciremo a terminare i lavori entro l’apertura prevista tra 12 mesi».
Situazione positiva anche al lido di Locarno, che si avvicina alla nuova stagione forte dei risultati incoraggianti del 2025. «È stato uno dei migliori anni dopo che per qualche tempo l’apertura di altri centri balneari e strutture termali ci aveva tolto una fetta di pubblico. Ora stiamo tornando ai livelli del 2013-2014», afferma il direttore Filippo Thomann. Anche qui il meteo ha giocato un ruolo decisivo: «Dodici mesi fa, maggio e giugno sono stati eccellenti in termini di visite». Il lido aprirà il 14 maggio, con una partenza graduale delle diverse aree, e punterà ancora sulla sua offerta diversificata, che permette ai clienti di «costruire» la propria giornata tra piscine, scivoli e zona lago. I prezzi restano invariati: 13 franchi per i non residenti e 9 per i residenti. Cambia invece la formula degli abbonamenti.
«Abbiamo introdotto una proposta estiva di due mesi, più corta e bilanciata rispetto a quella di un anno fa, di 4 mesi, che rimane comunque ancora possibile per chi lo desidera», prosegue il direttore. Tra le novità, una nuova pergola per la ristorazione e ulteriori investimenti nella sostenibilità energetica. Un punto di forza resta la piscina coperta, aperta anche in estate: «È un plus importante, perché consente di garantire l’offerta anche in caso di maltempo».
Al Lido di Bissone, da quattro anni si registra un aumento costante delle presenze. «Dal 2021 al 2025 c’è sempre stato un leggero incremento», dice il sindaco Andrea Incerti, convinto che il trend possa continuare: «Se il tempo ci aiuta, possiamo migliorare». La stagione inizierà presto, con il bar aperto dall’8 maggio e le piscine dal 30 maggio. Anche qui, nessuna variazione dei prezzi: «Non è cambiata una virgola».
I domiciliati pagano 2 franchi, una tariffa estesa anche ad alcuni Comuni convenzionati, mentre per i non residenti si arriva a 15 franchi nei fine settimana e a 10 nei giorni feriali.
Confronto annuale
Bilancio positivo anche per la scorsa stagione alle piscine di Mendrisio, come al lido di Capolago. «Nonostante le dimensioni contenute, le due strutture hanno registrato una buona affluenza tra fine giugno e fine agosto, attirando sia frequentatori abituali sia giovani. Il lido, gestito da un privato in convenzione con la Città, offre servizi essenziali come la sorveglianza e alcune attrezzature per attività sull’acqua», afferma Paolo Danielli, Municipale di Mendrisio.
Per la stagione in arrivo non sono previste novità: l’accesso resterà libero e gratuito per il lido a Capolago. Cambiamenti invece per la piscina comunale, in zona San Martino, che aprirà il 24 maggio fino a metà settembre. Qui si registra un aumento di un franco sulle tariffe, dunque 5 franchi per residenti, 10 per non residenti. A Chiasso, la stagione trascorsa è stata nella media, pur condizionata dal meteo, fattore determinante per le piscine all’aperto. Loris Codoni, responsabile dell’Ufficio sport e tempo libero di Chiasso: «L’apertura è fissata per il 23 maggio. La novità, in questo senso, è rappresentata dall’estensione degli orari: dal 20 luglio al 20 agosto resteremo aperti fino alle 21 il martedì e il giovedì».
Le tariffe restano invariate da anni, con ingresso a 5 franchi per adulti residenti e 11 per i non residenti.
Come detto, sarà Lugano ad aprire le danze, domani. Per l’occasione, l’ingresso sarà gratuito. «È un momento molto atteso dalla popolazione: sarà accompagnato dal bel tempo e dalla filarmonica di Castagnola. La scorsa stagione è stata particolarmente positiva grazie a un’ottima primavera, che ha compensato un luglio più incerto», dice Roberto Mazza, direttore divisione sport Città di Lugano. Per il 2026 si punta sulla continuità: nessun aumento delle tariffe e un programma di eventi in via di definizione. Gli altri lidi cittadini, il Riva Caccia e il lido San Domenico, apriranno invece il 25 maggio. Proprio il San Domenico si prepara a un cambiamento: «Il 2026 sarà l’ultima stagione per gli attuali gestori. Nel corso dell’inverno verrà aperto un concorso per la conduzione degli anni a venire», conclude Mazza. Il bagno pubblico di Bellinzona, invece, aprirà il 9 maggio.
