Mendrisio

L’impegno extra della polizia per ridare la stazione alla gente

In questi giorni allo scalo ferroviario c’è una presenza accresciuta di agenti – Sono impegnati in una campagna di prossimità che vuole rafforzare il dialogo con la popolazione, ma anche «riprendersi» l’area
©CdT/Chiara Zocchetti
Lidia Travaini
26.05.2026 06:00

Sotto controllo, sicuro e supervisionato. Lo deve essere il comparto della stazione di Mendrisio, ma in generale tutto il territorio di Mendrisio. Così però nel recente passato non è sempre stato, ne sono ben consapevoli Municipio e Polizia comunale, che si stanno adoperando in modo particolarmente intenso per riportare sicurezza, sia oggettiva, sia percepita, nell’area.

Alle prime reazioni fatte di attività di controllo e monitoraggio intensificate come reazione a episodi di microcriminalità e disturbo alla quiete pubblica, negli ultimi giorni si è aggiunta un’ulteriore iniziativa sul campo. Si chiama «Con te nella tua Città» e ha visto mobilitarsi in prima persona anche il comandante della Polizia della Città di Mendrisio Patrick Roth e il capodicastero Sicurezza e prossimità Samuel Maffi. «Si tratta di una nuova campagna di prossimità che porta a una presenza accresciuta di pattuglie di polizia, sia appiedate sia stazionarie, in determinati luoghi della città», riassume Maffi. Non è assolutamente un caso che la campagna sia iniziata in stazione: «Lo spunto per questa iniziativa è il tema della stazione, per questo abbiamo voluto partire da lì. Dopo aver incrementato in maniera molto importante la presenza di agenti negli orari di maggiore presenza (la mattina e il tardo pomeriggio), abbiamo deciso di aggiungere un’ulteriore presenza di polizia al di fuori di questa fascia, per dialogare con la cittadinanza e fare prevenzione rafforzando la presenza sul territorio».

Un segnale chiaro

Nel concreto per tre mattine (due la scorsa settimana e una il 29 maggio) la polizia presenzia in stazione con uno stand. Da lì dialoga e si confronta con la popolazione, distribuisce materiale informativo su temi specifici come furti di biciclette o truffe telefoniche e raccoglie sollecitazioni e consigli. Ma offre anche un caffè. «L’intento è anche di dare un segnale chiaro di presenza fissa in stazione e i primi riscontri sono molto positivi. Abbiamo potuto confrontarci con diverse persone di passaggio, ma anche con alcune delle persone fragili che stazionano nell’area e contribuiscono alla percezione di insicurezza. Siamo soddisfatti di come sta andando perché la presenza accresciuta di polizia fa passare il messaggio chiaro che il territorio è nostro, nel senso delle istituzioni, e sotto controllo. Deve essere un chiaro segnale per chi pensa di usare la stazione per attività illecite come lo spaccio, o anche solo per litigare», così sempre Maffi. Al capodicastero fa eco il comandante Roth: «Quella della stazione di Mendrisio è una situazione che la polizia non può affrontare da sola. Abbiamo a che fare con un ambiente complesso e con una forte componente legata all’ambito sociale, con la presenza anche di persone fragili e ospiti del CPC. Noi come polizia siamo passati all’azione ma si sta lavorando molto anche dietro le quinte con un approccio di rete, che è la sola via possibile per affrontare il tema».

Più obiettivi

A proposito della campagna «Con te nella tua Città» Roth aggiunge: «La prossimità è il nostro core business e cerchiamo costantemente la collaborazione con la popolazione. Anche in questo caso l’obiettivo generale è essere presenti e rafforzare il contatto con la gente, per questo invitiamo altresì a segnalare eventuali situazioni delicate o problemi». All’obiettivo generale se ne aggiunge uno più tecnico: «In stazione abbiamo riscontrato varie situazioni di microcriminalità e disturbo, così come la presenza di persone in situazione di fragilità, ci sono quindi diverse problematiche che si fondono». Così come un obiettivo più emozionale: «È importante che lo spazio pubblico sia percepito come sicuro e che le presenze inopportune non si consolidino».

«Sforzo eccezionale»

Come anticipato, la presenza accresciuta della polizia in stazione (sia nelle fasce orarie di maggiore frequentazione, sia grazie a questa campagna) rappresenta un impegno intenso per le istituzioni, «uno sforzo importante che sta portando risultati ma che rimane di natura eccezionale – conclude Maffi –, a livello di risorse non è pensabile di portarlo avanti a lungo termine quindi la presenza assidua non potrà essere garantita in modo perenne». Piano piano, e in questo ambito non ci sono ancora tempistiche precise, la polizia allenterà la presenza, pur rimanendo vigile e sul posto, affinché non si torni alla situazione vissuta nel recente passato.