Locarno Monti ora viaggia a 30 km/h

A Locarno arriva una nuova Zona 30 nel quartiere dei Monti della Trinità. Lo comunica in una nota odierna la Città di Locarno, che intende proseguire «sulla strada che ha come meta la sicurezza e la qualità di vita dei propri cittadini, quanto quella di tutti gli utenti o visitatori».
C’erano le premesse
Nell’ambito del progetto del nuovo autosilo dei Monti, il Municipio di Locarno aveva già ritenuto che vi fossero le premesse – anche sulla base di studi specialistici effettuati ad hoc – per introdurre nel quartiere in questione una Zona 30. «La proposta è stata così ripresa in nuovo messaggio municipale, a seguito del decadimento del credito relativo all’autosilo e alle misure d’accompagnamento». Un messaggio approvato, per quanto riguarda la Zona 30, durante il mese di giugno 2025 dal Consiglio comunale.
Le strade interessate
Ecco che quindi che ora - spiega l’Esecutivo - con il completamento dei lavori di posa ed esecuzione della segnaletica verticale e orizzontale, dalla metà di mese di aprile, entrerà in vigore la misura di moderazione del traffico che limita la velocità a 30 chilometri orari nel quartiere Monti della Trinità. La Zona 30 comprende tutte le strade comunali a monte di via del Tiglio e via alla Basilica (via Zoppi, via alla Scuola, via Tre Tetti, Sentiero Centrale e via Patocchi), fino all’imbocco di via Monte Brè e al confine con il comune di Orselina.
«Migliora la qualità di vita»
Nelle Zone 30, si legge ancora nel comunicato della Città, grazie al costante monitoraggio da parte dei Servizi del territorio e della Polizia comunale di Locarno, «vi è stato un netto miglioramento della qualità di vita dei residenti e una maggior condivisione degli spazi pubblici, che ha portato a una migliore “convivenza” tra vetture e pedoni». I dati raccolti dalla Città hanno infatti dimostrato «molteplici benefici in termini di sicurezza, in particolare per gli utenti della strada più deboli, che quotidianamente si muovono all’interno delle aree residenziali, quali i pedoni, gli scolari, gli anziani e anche per i ciclisti».
Diversi fattori positivi
Tra i vari fattori positivi in tal senso, elencati dal Municipio di Locarno, ci sono la prospettata diminuzione delle velocità di percorrenza delle strade, una netta diminuzione dei punti di conflitto precedenti all’introduzione delle Zone 30 e il quasi azzeramento degli incidenti tra veicoli a motore e pedoni. «Nel corso dei prossimi mesi, considerati quale periodo di “prova”, i Servizi del territorio e la Polizia Comunale di Locarno monitoreranno, ovviamente, l’efficacia anche di questa nuova Zona 30, per poi apportare, se e dove necessario, quei correttivi volti a eliminare eventuali residui punti di conflitto».
