Locarno, riflettori puntati sulla candidatura a Capitale culturale 2030

La Città di Locarno presenta al pubblico il progetto di candidatura congiunta a «Capitale culturale svizzera 2030», promosso insieme alle Città di Lugano e Mendrisio. L’incontro si terrà sabato 18 aprile presso la Sala del Consiglio comunale di Palazzo Marcacci (Piazza Grande 18). Saranno presenti rappresentanti dei Municipi delle tre Città coinvolte. L’appuntamento rappresenta una tappa significativa di un percorso che mira a rafforzare il posizionamento del sud della Svizzera come spazio culturale policentrico, capace di mettere in relazione istituzioni, operatori culturali e cittadinanza in una visione condivisa, aperta e orientata al futuro.
Contenuti e obiettivi
Nel corso della mattinata, intitolata «Lugano, con Locarno e Mendrisio: quale impatto per il territorio?», verranno presentati i contenuti e gli obiettivi della candidatura, con un’attenzione particolare al ruolo che Locarno intende assumere all’interno del progetto. In questo quadro, la Città conferma il proprio profilo quale polo dell’audiovisivo, valorizzando un ecosistema che integra formazione, produzione, promozione e partecipazione culturale. Al tempo stesso, Locarno intende contribuire alla candidatura valorizzando l’insieme delle proprie energie culturali, dal patrimonio alle arti performative, dalle arti visive alle iniziative indipendenti e associative, in una prospettiva aperta, partecipativa e radicata nel territorio.
Il programma
Il programma prevede inoltre la presentazione dell’esperienza di La Chaux-de-Fonds, quale riferimento utile a collocare il progetto nel contesto svizzero, e una tavola rotonda che riunirà rappresentanti di istituzioni culturali, festival, realtà formative e scena indipendente. Interverranno, tra gli altri, Elena del Carlo per il PalaCinema, Stefano Knuchel per il Locarno Film Festival, Marco Poloni per il CISA, Noah Sartori per il Festival Crampi al Cuore, Aida Suljicic per la Commissione cultura della Città di Locarno e Yimei Zhan per La Rada. La discussione permetterà di offrire uno sguardo articolato sulle prospettive di sviluppo del settore culturale e creativo nel territorio.
Informare il pubblico
La partecipazione alla mattinata, voluta per informare compiutamente il pubblico in merito al percorso intrapreso con la candidatura a «Capitale culturale svizzera 2030», è libera. Non è necessario iscriversi. L’incontro – che vedrà come moderatori il Direttore dei Servizi culturali di Locarno Sébastien Peter, coadiuvato per la tavola rotonda dal giornalista Jonas Marti, inizierà alle 10 per concludersi attorno alle 12.30.
