Lontano da casa per qualche ora, poi la brutta sorpresa: «Hanno rovistato ovunque»

Lontano da casa per qualche ora, poi la brutta sorpresa: ignoti si sono intrufolati da una finestra per mettere tutto a soqquadro. Praticamente nulla la refurtiva, non hanno trovato quello che stavano cercando. Probabilmente contanti e oro.
La segnalazione arriva da un nostro lettore, con tanto di foto. Pare passato un uragano in quella abitazione. Al momento sembra non sia stato rubato niente, spiega il nostro interlocutore, aggiungendo che però lui e la moglie non sono ancora riusciti a fare un controllo approfondito per lasciar lavorare la Polizia scientifica.
«È una vecchia casa di un casello della ferrovia a Lamone, la quale è di proprietà della nonna di mia moglie. Siccome ha 90 anni e in questo periodo fa troppo caldo, sta da mia suocera a Cadempino. Almeno lì c’è l’aria condizionata».
La casa è rimasta incustodita per circa 5 ore. Alle 17.30 la suocera del nostro lettore era andata a fare le pulizie. Mentre alle 22.30, portando il cane a fare un giro, la moglie si è accorta delle luci accese al piano superiore dell’abitazione. Una volta vista la scena di devastazione al pian terreno è stata subito allertata la polizia, che ha poi fatto tutti i rilievi del caso.

«Secondo gli agenti della Scientifica i malviventi erano in due, però a mio modesto modo di vedere, se fossero stati un po’ furbi, sarebbero stati almeno 3: un “palo” e altri due dentro», commenta il lettore, aggiungendo: «In casa c’erano oggetti di valore, come l’argenteria o il vecchio moschetto del nonno, ma quelli non li hanno neppure toccati. Hanno però rubato due bottiglie d'acqua». L’uomo prosegue: «Penso cercassero denaro o gioielli d’oro, perché hanno rovistato ovunque. Non riuscendo ad aprirla, hanno pure tagliato una valigia di cuoio con dentro delle vecchie foto ricordo. Hanno controllato tutti gli armadi, li hanno svuotati sul tavolo, hanno buttato all’aria il divano. Hanno cercato davvero dappertutto». Il loro modus operandi? Hanno forzato le gelosie, rompendole, per poi entrare dalla finestra al pian terreno. Un furto con scasso in piena regola, se non fosse che i ladri sono andati via a mani vuote o quasi. La speranza è ora quella di individuare i responsabili tramite la videosorveglianza in zona.
Ma c’è molto di più di un danno economico. «La nonna di mia moglie ha 90 anni. Abbiamo dovuto svegliarla alle 22.30 per dirle che erano entrati i ladri in casa, devastando pure la stanza di suo figlio, che purtroppo non c'è più. Quando vedi piangere una persona d 90 anni ti si stringe il cuore», conclude il lettore.
