Losone, disavanzo da 1,15 milioni: il moltiplicatore resta al 90%

Per il 2027 il Comune di Losone prevede un risultato d’esercizio negativo di 1’153’830 franchi. Il fabbisogno comunale crescerà di oltre 600’000 franchi rispetto all’anno precedente e quasi il 60% dell’aumento è riconducibile al dicastero Previdenza.
«Queste previsioni sono in linea con il piano finanziario 2025-2028 che avevamo presentato lo scorso anno», ha ricordato il sindaco Ivan Catarin. Già allora, ha aggiunto, si intravedeva la crescita dei contributi per le case anziani e per l’assistenza alle persone anziane. «Attualmente il Comune può assorbire questa perdita grazie al capitale proprio, ma è fondamentale continuare a lavorare per non lasciarsi sorprendere da quest’evoluzione».
La pressione della Previdenza
Per il prossimo anno, la spesa del dicastero Previdenza è prevista in aumento di quasi 400’000 franchi rispetto al 2026. Le voci più consistenti riguardano le case anziani, l’assistenza agli anziani e i contributi versati al Cantone per AM/PC/AVS/AI, che comprendono anche le riduzioni dei premi dell’assicurazione malattia. Gran parte di questi costi, sottolinea il Municipio, è determinata a livello cantonale.
Negli ultimi dieci anni la spesa per la Previdenza è aumentata di quasi il 50%, ha spiegato Catarin. Negli anni più recenti, la crescita si è attestata attorno all’8-9% annuo. «Un aumento che sta accelerando in particolare negli ultimi anni».
Nel frattempo il Comune ha rivisto il regolamento sulle prestazioni sociali. La nuova disciplina elimina alcuni contributi e sussidi considerati non essenziali e punta a concentrare gli aiuti su chi attraversa una difficoltà temporanea, con sostegni mirati per evitare, dove possibile, l’entrata nel sistema assistenziale.
La tendenza demografica si riflette anche sul dicastero Educazione, ma in questo caso contribuisce a contenere i costi: nel 2027 è previsto un risparmio con la scomparsa di una sezione della scuola elementare e una minore necessità di derrate alimentari.
Entrate in crescita, ma non sufficienti
Il gettito dell’imposta comunale dovrebbe aumentare leggermente, senza compensare la crescita delle spese. Nel 2027 il Comune beneficerà inoltre dell’incremento del gettito dell’imposta immobiliare, legato all’aumento del 15% dei valori di stima degli immobili deciso dalle autorità cantonali.
Negli ultimi anni, il buon andamento dell’economia e le sopravvenienze d’imposta avevano permesso di chiudere i consuntivi in positivo, nonostante i disavanzi preventivati. Per il 2027 il Municipio conta sul capitale proprio per coprire il risultato negativo.
Investimenti e imposte
Proseguiranno i progetti già approvati dal Consiglio comunale, tra cui la costruzione del nuovo serbatoio Novella e della relativa strada. Continueranno anche la sostituzione delle vecchie canalizzazioni e il rinnovo e potenziamento dell’illuminazione pubblica. Il Comune intende inoltre rinnovare i prestiti in scadenza approfittando di tassi d’interesse attorno all’1%.
Il Municipio propone infine di mantenere il moltiplicatore politico al 90% dell’imposta cantonale, senza differenziazioni tra persone fisiche e giuridiche. La scelta è stata confermata ininterrottamente dal 2010 e, secondo Catarin, permette di assorbire il disavanzo senza aumentare il prelievo su popolazione e imprese.
