Aviazione

Lugano Airport: rinnovata per 30 anni la concessione d’esercizio

La nuova concessione è entrata in vigore il 16 settembre 2026 e avrà validità fino al 15 settembre 2056
©Gabriele Putzu
Red. Online
17.09.2026 14:29

Il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC) ha rinnovato per 30 anni la concessione d’esercizio dell’Aeroporto di Lugano (LSZA). La nuova concessione è entrata in vigore il 16 settembre 2026 e avrà validità fino al 15 settembre 2056.

Lo fa sapere il Municipio di Lugano in una nota, spiegando che la decisione «offre allo scalo una prospettiva di lungo periodo e consente alla Città di Lugano di proseguirne lo sviluppo quale infrastruttura strategica al servizio della mobilità, dell’economia e dell’attrattività del Luganese e dell’intero Cantone Ticino. La decisione, comunicata dall’Ufficio federale dell’aviazione civile (UFAC) per conto del DATEC, giunge al termine del percorso intrapreso da Lugano Airport e dalla Città di Lugano, quale ente gestore dell’aerodromo, nel garantire standard di sicurezza operativa ed efficienza gestionale in linea con i requisiti EASA e con la normativa federale in materia di aviazione civile».

La nota prosegue: «Il rinnovo segue inoltre il recente audit generale condotto dall’UFAC nel luglio 2026, nell’ambito del quale sono stati verificati gli aspetti legati alla sicurezza operativa e alla gestione dell’aeroporto. Il rinnovo della concessione interviene in una fase di progressivo consolidamento della gestione di Lugano Airport. Il primo semestre 2026 si è chiuso con un avanzo d’esercizio di oltre 200 mila franchi, in netto miglioramento rispetto al disavanzo di quasi 100 mila franchi registrato nello stesso periodo del 2025. I ricavi hanno superato i 7 milioni di franchi, mentre i costi complessivi sono risultati leggermente inferiori alle previsioni. A rafforzare ulteriormente le prospettive dello scalo è giunto anche il voto favorevole del Consiglio degli Stati alla possibilità, a determinate condizioni, per compagnie aeree europee di operare collegamenti interni alla Svizzera. La modifica, sostenuta in particolare dai consiglieri agli Stati Fabio Regazzi e Marco Chiesa, rappresenta un passo importante verso la possibilità di ripristinare in futuro il collegamento Lugano-Ginevra. L’iter parlamentare non è tuttavia ancora concluso. Su queste basi, nelle prossime settimane il Municipio potrà sottoporre al Consiglio comunale i due messaggi ai quali sta lavorando in parallelo: il primo relativo agli interventi infrastrutturali urgenti richiesti dall’UFAC; il secondo dedicato alla futura gestione a lungo termine dell’aeroporto, con l’obiettivo di superare l’attuale assetto transitorio in vigore dalla messa in liquidazione della precedente società di gestione Lugano Airport SA (LASA). La concessione trentennale permette alla Città e a Lugano Airport di guardare allo sviluppo dello scalo con un orizzonte temporale stabile».

Il Municipio, infine, «accoglie con soddisfazione la decisione del DATEC e conferma il proprio impegno nel proseguire il percorso intrapreso, con l’obiettivo di rafforzare nel tempo la sostenibilità economica dell’aeroporto e valorizzarne il ruolo quale infrastruttura strategica al servizio del territorio».