Lugano, le indennità non si toccano

LUGANO - Sembra avere poche chance (ma davvero poche) di trovare l'appoggio del Legislativo. Stiamo parlando della revisione del Regolamento della Città di Lugano e, in particolare, i capitoli che riguardano la modifica dei rimborsi e delle indennità ai partiti e ai consiglieri comunali (cfr. CdT del 9 giugno). Oggi ai consiglieri comunali viene corrisposta un'indennità di 140 franchi per ogni seduta del Legislativo, delle commissioni e delle delegazioni. Oltre a questo i gruppi partitici ricevono un finanziamento di 15.000 franchi l'anno e un supplemento di 3.000 franchi per ogni consigliere eletto. Con il nuovo Regolamento la situazione cambierà. Il Municipio vorrebbe introdurre dei «tetti massimi» e dei «tetti minimi». Per esempio ai partiti verrà corrisposto ogni anno un finanziamento che potrà andare dai 5 ai 15.000 franchi l'anno a dipendenza «della situazione congiunturale» e, per ogni consigliere comunale, un supplemento da un minimo di 1.000 a un massimo di 3.000 franchi. Stesso discorso per i rimborsi delle sedute commissionali, che potranno variare da un minimo di 50 a un massimo di 150 franchi a seduta. Aboliti poi i gettoni di presenza al Consiglio comunale. Una situazione che un po' stride con l'indicato aumento degli importi rimborsabili ai municipali per la rappresentanza. Rimborsi che passeranno a 15.795 per il sindaco (contro gli attuali 15.000), a 10.530 per il suo vice (oggi 10.000) e 5.265 per gli altri municipali (oggi 5.000). È giusto sottolineare comunque come tutti e 7 i municipali si siano già tagliati del 2% gli onorari e che alle spese di rappresentanza non potranno più essere aggiunte quelle di trasferta. Ma cosa ne pensano i capogruppo? Che ripercussioni avranno questi cambiamenti sui partiti (l'UDC per esempio, non facendo gruppo, potrebbe non incassare un solo franco per l'intera Legislatura)?La proposta non piace alla maggioranza dei capigruppo: per il PLR è «un disincentivo a fare politica», il PPD parla di «proposta illogica», la Lega sostiene che così si risparmiano solo «briciole», più possibilisti PS e Verdi, mentre l'UDC rischia di non ricevere più nemmeno un centesimo. Le interviste complete sull'edizione odierna del CdT.
