Lugano, via libera al risanamento della storica piscina coperta

La piscina coperta di Lugano, inaugurata nel 1976 e progettata dall’architetto Rino Tami, sarà risanata, mettendo mano sia all’edificio che agli impianti tecnici. Ad averlo deciso - con 46 sì, zero contrari e 3 astenuti - è stato questa sera il Consiglio comunale cittadino, sbloccando un credito di 5,2 milioni di franchi allo scopo. A pesare sulla decisione è stato anche il fatto che un mancato intervento avrebbe esposto la piscina al rischio di guasti improvvisi con conseguente chiusura forzata e indeterminata della struttura. Dicendo sì al credito, il Legislativo ha anche lasciato aperta la porta alla prospettiva di utilizzare la copertura della piscina per la produzione di energia fotovoltaica. Gli interventi saranno realizzati a tappe nell’arco di cinque anni sfruttando le chiusure estive. «Qualche disagio per l’utenza sarà comunque inevitabile - ha specificato il capodicastero Sport, Roberto Badaracco - proprio per questo già da domani prenderemo contatto con le società sportive e le scuole». Rimandare, del resto, non era più possibile. «Oggi quando piove - ha sottolineato il capodicastero Immobili, Raoul Ghisletta - negli spogliatoi degli uomini c’è un secchiello per raccogliere l’acqua». Ad appoggiare gli interventi è stato quasi tutto il Legislativo. A rompere il ghiaccio è stata Lucia Minotti (Lega), relatrice del rapporto della Commissione Edilizia. «Lo stato degli impianti ha superato la durata di vita. È giusto garantire questo servizio all’utenza anche in futuro». Continuare a rimandare, insomma, non ha senso, ha evidenziato dal canto suo Luca Campana (Il Centro). Tanto più che «è una struttura che risponde a un bisogno concreto». Solo l’anno scorso, ha spiegato dal canto suo Jean-Jacques Aeschlimann (PLR), sono stati 51mila gli utenti. «Servirà comunque coordinarsi al meglio con le società sportive e le scuole». Marisa Mengotti (Verdi e Indipendenti) ha rilevato invece una disparità di trattamento con la piscina di Carona, «alla quale sarebbe bastato un decimo di questo investimento per essere salvata». Carola Barchi (PLR) non ha contestato l’urgenza, ma si è chiesta quanto costerà installare un impianto fotovoltaico sul tetto.
Sì a progettare la ciclopedonale
Prima della piscina coperta di Lugano, il Legislativo si è anche chinato sulla richiesta di un credito di 150mila franchi per la conclusione del progetto di massima del percorso ciclopedonale Paradiso-Melide. Un progetto già approvato dai Consigli comunali di Paradiso e Melide che a Lugano ha invece incontrato qualche discussione. Soprattutto per quanto riguarda i costi complessivi dell’opera, stimati in 37 milioni di franchi. «Ma questo credito - ha rimarcato il capodicastero Sviluppo territoriale, Filippo Lombardi - servirà per capire quanto saranno effettivamente i costi così da decidere con cognizione di causa». Contro il credito si è schierata l’UDC, che con Siro Mazzucchelli ha evidenziato l’inopportunità di progettare un’opera che oggi presenta un costo così alto.
Rinviate le nomine dei Consorzi
Da segnalare a inizio seduta, la decisione, arrivata non senza discussioni, di rinviare a oggi la trattanda sulle nomine nei Consorzi. A chiedere il rinvio è stata in prima battuta Natalia Ferrara (PLR-PVL). «In questo modo – ha detto – possiamo entrare in possesso dei curriculum vitae dei candidati». Sulla stessa linea si sono espressi Dario Petrini (Avanti con Ticino&Lavoro) e Tamara Merlo (Più Donne). Prendendo la parola, Raide Bassi (UDC) ha sottolineato che il suo gruppo non avrebbe comunque votato le nomine. «Siamo di fronte a un tema caldo, per fortuna – ha riferito – quindi sarebbe opportuno chiarire la procedura con la quale nominiamo i membri e i subentranti dei Consorzi». Una procedura invisa anche ad Avanti con Ticino&Lavoro. Secca è stata la risposta del sindaco, Michele Foletti. «Come consiglieri comunali siete liberi di complicarvi la vita. Di solito, chi propone la nomina, presenta anche le sue competenze. Ora dovremmo mandarvi 60 copie cartacee per ogni curriculum».
La sensazione è che questa sera si sia assistito solo a un antipasto delle discussioni vere e proprie che si avranno, come detto poc’anzi, stasera. E sempre a proposito di nomine, ma questa volta dei consiglieri comunali, il Legislativo ha dato luce verde agli ingressi di Mattias Schmidt al posto della dimissionaria Luisa Orelli (entrambi Verdi e Indipendenti) e di Filippo Tanzi al posto di Giovanni Albertini (Avanti con Ticino&Lavoro).
