Ticino
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Il Consiglio di Stato ha stabilito la composizione dell’Ufficio presidenziale e la ripartizione dei Dipartimenti fino al termine della legislatura
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17:00
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Marchesi: «Porterò le mie sensibilità nel Governo»
Rispondendo a una domanda sulle critiche rivolte in passato al DT, il neo consigliere di Stato ha assicurato che cercherà di «essere coerente con i miei principi», portando le proprie sensibilità all’interno del Governo. «Le decisioni importanti vanno prese di comune accordo con i colleghi», ha sottolineato. Marchesi ha aggiunto che ora dovrà entrare nei dossier «dalla parte di chi li dirige», per capire come portarli avanti e migliorarli. «Giocherò sicuramente la partita in favore del Cantone e in accordo con la collega e i colleghi».
De Rosa: «Entro fine mese scioglierò le riserve»
Raffaele De Rosa ha invece precisato di non aver mai legato la decisione sulla propria ricandidatura alla direzione di un dipartimento, DT compreso. «Sto facendo le mie valutazioni ed entro la fine di questo mese scioglierò le mie riserve», ha spiegato. Il direttore del DSS si è detto «molto grato» per i sette anni e mezzo alla guida del dipartimento della sanità e della socialità, e ha ricordato di aver affrontato con il massimo impegno anche il mese di transizione alla conduzione del DT, dopo l'uscita di Claudio Zali. «In questo momento è prevalsa la necessità di dare stabilità e continuità nella conduzione dei dipartimenti».
16:47
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Gobbi: «Deluso? Mi aspettavo questa domanda»
Alla domanda su una possibile delusione di Norman Gobbi per il Dipartimento del Territorio assegnato a Piero Marchesi, il leghista ha risposto: «Ci attendevamo questa domanda, non solo io, ma tutto il Collegio governativo. Chiaramente avevo un interesse a un cambiamento, ma, nell'ambito della ponderazione, il Consiglio di Stato ha deciso per la soluzione che garantisse la maggior stabilità sia al Governo che all'Amministrazione cantonale. Quindi si è deciso di garantire i minori cambiamenti possibili». Gobbi ha quindi fatto intendere che il suo interesse per il DT resta, ma un possibile cambiamento si valuterà dopo le Elezioni cantonali dell'aprile 2027.
16:39
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Marchesi: «L’obiettivo è quello di entrare subito in partita»
«Assumo questo incarico con grande entusiasmo e senso di responsabilità. In passato mi sono occupato di molti temi anche a livello federale; dunque, sono contento e felice di poter dare il mio contributo dall’interno del dipartimento unitamente alla collega e ai colleghi. Il lavoro è molto. Mi sono reso conto che i dossier da studiare sono numerosi. Il mio obiettivo è quello di essere operativo fin da subito sui dossier principali, dunque definire le priorità del DT.
I prossimi giorni saranno importanti per prendere atto di quanto ci sarà sul tavolo della direzione del dipartimento. Quindi, prendere conoscenza dei dossier principali e del loro stato, definire priorità di temi e dossier da affrontare in forma prioritaria, incontrare i dirigenti e i funzionari responsabili, capire rapidamente dove sono necessarie delle decisioni politiche immediate.
Ci sono molti progetti sul tavolo, per fare un esempio il PoLuMe, il progetto Trasporti 45 promosso dalla Confederazione su cui il Governo ticinese dovrà riflettere e fare proposte, la scheda R6 – quindi il ridimensionamento dei piani regolatori – che preoccupa i Comuni ticinesi da tempo, la gestione del lupo che merita la giusta attenzione per le regioni periferiche e per le valli, il progetto tram-treno del Luganese – in corso e che va supportato e seguito da vicino – e tanti altri progetti nel settore dei trasporti e della mobilità a cui dovrò dedicare il giusto tempo.
L’obiettivo è quindi quello di entrare subito in partita, garantendo continuità al Dipartimento e dando progressivamente la mia impronta sui dossier prioritari in collaborazione con la collega e i colleghi di Governo, che ringrazio per avermi accolto nel gremio del Consiglio di Stato. Sono contento di poter lavorare con loro in favore delle cittadine e dei cittadini ticinesi».
16:25
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A Piero Marchesi va il DT, invariati gli altri dipartimenti
La seduta odierna, ha spiegato la presidente Marina Carobbio, «ha permesso al Governo di prendere importanti decisioni per i Dipartimenti dopo due mesi difficili segnati da incertezze che hanno minato la fiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni».
Per quanto riguarda l'Ufficio presidenziale, questo resta a Marina Carobbio. La vicepresidenza a Raffaele De Rosa. «Una decisione che non è da considerare una formalità, ma che vuole garantire continuità».
Il Governo ha inoltre deciso di ripristinare le responsabilità politiche originali, con Magistratura e Polizia sotto il DI e le costruzioni sotto il DT. «Magistratura e Polizia devono restare accorpati, come a inizio legislatura».
Ripartizione dipartimenti
La ripartizione decisa per i dipartimenti sarà valida fino a fine legislatura per garantire la continuità dei progetti in corso e accompagnare il Cantone fino al rinnovo dei poteri politici ad aprile 2027.
In questo senso, a Piero Marchesi è stato affidato il Dipartimento del territorio, mentre gli altri restano invariati con le attuali direzioni: Gobbi al DI, Vitta al DFE, De Rosa al DSS e Carobbio al DECS.
16:21
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La ripartizione dei Dipartimenti
Il Consiglio di Stato ha stabilito la seguente ripartizione dei Dipartimenti:
Dipartimento delle istituzioni
Direttore – Norman Gobbi
Supplente – Piero Marchesi
Dipartimento della sanità e della socialità
Direttore – Raffaele De Rosa
Supplente – Marina Carobbio Guscetti
Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport
Direttrice – Marina Carobbio Guscetti
Supplente – Christian Vitta
Dipartimento del territorio
Direttore – Piero Marchesi
Supplente – Raffaele De Rosa
Dipartimento delle finanze e dell’economia
Direttore – Christian Vitta
Supplente – Norman Gobbi
Controllo cantonale delle finanze
Direttore – Norman Gobbi
Le responsabilità politiche del settore della Magistratura, della Polizia cantonale e della Divisione delle costruzioni sono ristabilite nelle modalità previste a inizio legislatura.
