Medacta, no all'ampliamento

CASTEL SAN PIETRO - Almeno tre distinte opposizioni sottoscritte da cinquanta abitanti di Balerna, a cui si aggiungerà anche il Municipio del Comune, saranno presentate contro la domanda di costruzione (in pubblicazione fino a domani, 17 settembre) della Medacta International SA che sorge in territorio di Castel San Pietro, al confine con una zona residenziale di Balerna. L?azienda specializzata in prodotti ortopedici intende costruire un nuovo edificio produttivo e di stoccaggio, che consentirebbe una crescita del personale di 72 unità. Il numero di posteggi passerebbe dagli attuali 170 a 230. Gli oppositori privati sostengono che "la zona dove sorge la Medacta è stata a poco a poco trasformata dal Comune di Castel San Pietro, con il beneplacito del Cantone, in una vera e propria zona industriale, pur non avendone i requisiti, in primis un adeguato accesso stradale. Non curandosi del fatto che tutti i disagi ambientali che ne derivano vadano a gravare quasi integralmente sulla adiacente zona residenziale del Comune di Balerna, oltre che sul nucleo di Gorla. Già oggi quella che impropriamente viene denominata zona artigianale genera circa un terzo di tutti i movimenti veicolari, per non parlare del disagio causato dagli automezzi pesanti che devono servire il comparto".Considerazioni che inducono gli oppositori a chiedere al Municipio di Castel San Pietro di respingere la domanda dell?azienda "perché in netto contrasto con la funzione artigianale assegnata dalla pianificazione comunale alla zona in discussione".
