Ticino

Mendrisio, una Sagra da ricordare

La manifestazione dedicata al vino e ai prodotti del territorio ha richiamato nel Borgo oltre 20.000 visitatori, di cui circa 8.000 paganti – Per gli organizzatori è un successo su tutta la linea: «Il meteo ha certamente aiutato ma è andato tutto per il meglio» – Positivo anche il bilancio sulla sicurezza, con un solo episodio «spiacevole»
©CdT/Chiara Zocchetti
Lidia Travaini
27.09.2026 18:03

Saranno le temperature quasi estive, sarà la grande attesa per l’evento, saranno la golosità e la voglia di fare festa, ma la Sagra dell’uva quest’anno ha dato il meglio di sé. L’edizione 2026 della manifestazione mendrisiense, la settantesima, è stata un grande successo facendo felici i fedelissimi, i visitatori occasionali, ma anche gli organizzatori.

Il successo è su tutta la linea e non lo testimoniano soltanto i numeri. Vie, corti e piazze sono state quasi sempre zeppe di allegria e spensieratezza per tutto il fine settimana. Il bilancio del presidente del comitato organizzatore Antonio Fontana è quindi più che positivo: «L’affluenza è stata molto buona anche grazie al meteo favorevole, ma come comitato siamo molto soddisfatti anche di aspetti che possono sembrare di dettaglio come il successo delle navette che trasportano i visitatori dall’auto al centro, sempre tutte piene, e di quello di un evento collaterale che era anche una prima, la sfida gastronomica che ha visto protagonisti alcuni bambini con disabilità, che è stata davvero vincente».

Un fermo «spiacevole»

Tornando ai numeri, «le cifre non sono ancora definitive», premette Fontana, ma per quanto riguarda le serate del venerdì e del sabato (a pagamento tra le 17.30 e le 24, costo del biglietto 10 franchi) «i paganti sono stati circa 8.000», sommati ai visitatori del resto del weekend, che non sono conteggiati in modo preciso, la stima totale è «sicuramente di più di 20.000 presenze. Sono cifre molto buone e siamo soddisfatti anche dei periodi a pagamento».

Il successo di una manifestazione come la Sagra dell’uva non può prescindere dal suo svolgimento pacifico, quindi da un bilancio per quanto concerne la sicurezza. «Si è svolto tutto in modo sostanzialmente sereno, a parte qualche classico intervento che però è da considerare di routine», così Fontana. Gli fa eco il capodicastero Sicurezza di Mendrisio Samuel Maffi, che però non nega un episodio «spiacevole», circolato anche sui social: «Non ci sono stati interventi particolari della polizia da segnalare, si è tutto svolto in modo corretto a parte per un episodio accaduto ieri pomeriggio, quando la polizia ha dovuto intervenire per fermare una persona che si stava comportando in modo molesto sia nei confronti dei visitatori sia nei confronti degli agenti sul posto». A contribuire può essere stato anche l’alcol, sta di fatto che «malgrado siano cose che durante una manifestazione così possono accadere, rimane un episodio spiacevole, anche perché accaduto davanti a tutti in piazza», aggiunge Maffi.

Poco sollecitati anche Servizio Autoambulanza Mendrisiotto e pompieri del Distretto, anch’essi coinvolti soltanto in qualche intervento di routine.

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