Ticino

Migliaia di persone a Bellinzona a sostegno della RSI

La manifestazione popolare a difesa del servizio pubblico radiotelevisivo ha visto la partecipazione di molti giornalisti, politici e cittadini di tutte le età
Red. Online
07.02.2026 18:18

L'8 marzo si avvicina. Fra gli oggetti in votazione c'è l'iniziativa «200 franchi bastano!», che propone di ridurre il canone radiotelevisivo dagli attuali 335 a 200 franchi. A Bellinzona, oggi, si è tenuta una manifestazione popolare a difesa della RSI, con numerose associazioni che hanno partecipato per sottolineare l'importanza del servizio pubblico radiotelevisivo nella conservazione dell'identità culturale e storica del popolo ticinese. Una partecipazione numerosa che evidenzia la preoccupazione per le possibili ripercussioni negative in caso di accettazione dell'iniziativa, come l'impoverimento della visibilità e della conoscenza del Ticino in Svizzera.

La manifestazione ha visto la partecipazione di circa 5 mila persone, come riporta TicinoNews, provenienti da diversi settori, tra cui giornalisti, politici, sindacati e cittadini di tutte le età. Il Comitato «Non lasciamo segare a metà la nostra RSI» ha sottolineato l'importanza della conservazione e trasmissione della memoria del territorio tramite il servizio radiotelevisivo pubblico. L'ex consigliere di Stato Luigi Pedrazzini, dal canto suo, ha espresso preoccupazione per le possibili conseguenze negative, come la perdita di visibilità a livello nazionale e la riduzione della qualità del dibattito democratico e dell'informazione locale, mettendo in discussione i valori e le tradizioni del Ticino.

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