Progetto

Minusio si regala una piazza dove tutto può succedere

Lo spazio antistante il nuovo stabile amministrativo Verbano cambierà aspetto con un investimento di 1,3 milioni di franchi - Il futuro cuore del Comune potrà ospitare giochi, eventi stagionali, mercatini e feste popolari
Alberi e pavimentazione drenante per mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici. © Comune di Minusio
Spartaco De Bernardi
14.02.2026 06:00

Area libera, più o meno spaziosa, che ha la funzione urbanistica di facilitare il movimento, di dare accesso a edifici pubblici, di servire da luogo di ritrovo e di riunione dei cittadini, costituendo non di rado il centro della vita economica e politica del paese. L’avete capito? Questa è la definizione di piazza. E Minusio se ne vuole offrire una nuova «dove tutto può succedere» negli spazi antistanti l’ex Posta, ora riconvertita nello stabile amministrativo Verbano che ospita alcuni servizi del Comune. A dire il vero la definizione «dove tutto può succedere», riportata nella relazione tecnica del progetto elaborato dallo studio di architettura Tiziano Schürch di Lugano, non è riferita all’intera piazza, ma solo all’area a ridosso dell’accesso laterale dello stabile. Un’area che sarà mantenuta libera e aperta a eventi pubblici promossi dal Comune o dalla cittadinanza. La sua valenza sarà complementare all’agorà vera e propria, che a sua volta è stata concepita per molteplici usi: gioco, sosta, luogo di eventi stagionali, mercatini o feste. Cuore del progetto, è appunto lo spazio antistante l’ex Posta che si trasformerà in una piazza alberata e permeabile. Se sul primo aggettivo riteniamo non ci sia nulla da spiegare, per il secondo vi diremo che si riferisce al concetto di «città spugna» che prevede delle soluzioni urbanistiche che ristabiliscano il ciclo dell’acqua il più possibile naturale.

Via l’asfalto, spazio alla pietra

Nel concreto, al posto dell’asfalto verrà posata una pavimentazione in pietra che consente di ridurre il deflusso superficiale delle acque meteoriche (la pioggia) favorendone l’assorbimento, la ritenzione temporanea, l’infiltrazione e l’evaporazione. «Questo approccio - si legge sempre nella relazione tecnica - risponde alle attuali sfide legate ai cambiamenti climatici, in particolare all’aumento dell’intensità e della frequenza delle precipitazioni, nonché ai periodi prolungati di siccità e alle ondate di calore». L’investimento preventivato per la realizzazione della nuova piazza ammonta a 1,3 milioni di franchi. Cifra, questa, che il Municipio chiede al consiglio comunale di stanziare per un’opera che rappresenta «un importante e imprescindibile valore aggiunto per il Comune, che completa la ristrutturazione del nuovo stabile amministrativo adiacente e regala alla cittadinanza un nuovo spazio pubblico di qualità e rispettoso dell’ambiente».