Ticino

Mio figlio cresce bene? Le nuove curve svizzere aiuteranno medici e genitori a capirlo

Elaborate presso il Centro di Endocrinologia Pediatrica di Zurigo (PEZZ), si basano su dati relativi a oltre 43.000 bambini e adolescenti del Paese
Thomas Schürch
Thomas Schürch
17.06.2026 12:03

Uno strumento aggiornato, che permetterà di ottenere una rappresentazione ancora più accurata dello sviluppo del bambino. Stiamo parlando delle nuove curve di crescita che saranno presto a disposizione dei medici svizzeri. Elaborate presso il Centro di Endocrinologia Pediatrica di Zurigo (PEZZ), si basano su dati recenti relativi a oltre 43.000 bambini e adolescenti provenienti da tutte le regioni linguistiche del Paese. Questi numeri sono stati raccolti da oltre 100 dottori durante misurazioni effettuate nelle scuole, e successivamente integrati con dati relativi a neonati. «Fino a oggi in Svizzera abbiamo utilizzato le curve dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), che sono costruite prendendo in considerazione bambini di diverse popolazioni», ci spiega Giacomo Simonetti, primario e direttore medico e scientifico dell'Istituto pediatrico della Svizzera italiana dell'EOC. «Il problema è che in Svizzera abbiamo un contesto un po’ particolare, con una zona a sud delle Alpi, una germanica e una francofona. Inoltre, siamo un Paese caratterizzato da una forte migrazione, con tante nazionalità diverse». Per questo motivo «i grafici dell’OMS non sono così rappresentativi della popolazione elvetica. La Società Svizzera di Pediatria ha quindi deciso di reperire ulteriori dati, che dovrebbero garantire una fotografia maggiormente rappresentativa della situazione attuale».

Il tema dell'obesità

Le curve indicano il range normale di crescita di un bambino dalla nascita fino ai 18 anni. Si tratta, in sostanza, di un grafico; sull’asse X viene indicata l’età e sull’asse Y fattori quali altezza o peso. Questi strumenti consentono di capire se lo sviluppo sta procedendo per il meglio oppure no. Ad esempio, vi sono soglie oltre le quali si può iniziare a parlare di sovrappeso e obesità. Ma com’è la situazione in Svizzera in relazione a questa patologia? «Non so dire se negli anni ci sia stato un aumento, ma basandoci su uno studio sull’alimentazione dei giovani pubblicato sulla pagina internet menuCH-Kids, si constatata che nel nostro Paese siamo messi piuttosto bene rispetto ad altri Stati», prosegue Simonetti. «Facendo un confronto internazionale e gettando uno sguardo ad altre nazioni europee, non siamo sicuramente tra i peggiori della classe, anzi».

Se le curve di crescita rappresentano, come detto, uno strumento fondamentale per il lavoro dei pediatri, esse possono talvolta diventare motivo di preoccupazione per quei genitori che hanno figli che non «rispettano» perfettamente i trend attesi. Parte del lavoro dello specialista consiste anche nel fugare questi dubbi, fornendo le giuste rassicurazioni. «Ogni neonato riceve alla nascita un libretto della salute, sul quale vengono indicati i risultati delle visite effettuate dal medico. Alla fine di questo libretto sono riportare le curve di crescita; la famiglia stessa può quindi indicare i dati, monitorare lo sviluppo del figlio e constatare se vi sono dei valori anomali», rileva Simonetti. «Ma è importante comprendere che anche se un bambino è leggermente più basso o più alto dei suoi coetanei, ciò non implica per forza un problema di salute. Anzitutto, una coppia di persone di statura modesta difficilmente avrà un figlio particolarmente grande. Anzi, da pediatra mi preoccuperei di più in quel caso». In secondo luogo «non bisogna prendere in considerazione il dato assoluto, bensì il trend. Se anche il bimbo è piccolo, ma sta crescendo a una velocità adeguata, che gli consente di rimanere nel suo percentile, non ci sono problemi. È essenziale evitare un appiattimento della curva, perché quello sarebbe problematico». In caso di valori anomali «si discute con il pediatra, il quale valuta poi se è il caso di richiedere anche una consultazione con l’endocrinologo».

Come funziona lo strumento

I valori delle curve di crescita sono espressi nei cosiddetti percentili. Ad esempio, in un grafico sull’altezza, il decimo percentile indica che il 10% dei bambini che si trovano al di sotto di quella curva sono più bassi del 90% di quelli che si trovano al di sopra della stessa. Se la crescita segue coerentemente la curva, significa che è armonica.