Finanze

Moltiplicatori d'imposta ballerini nel Luganese

Dopo averlo ridotto di sette punti due anni fa, Massagno intende rialzarlo di altrettanti: «Oneri in aumento» - Monteceneri lo abbasserà di tre: «Un aiuto alle famiglie, al momento non ci servono ulteriori riserve» - Comano vuole scendere di uno, a un anno dall’aumento di quattro
Una veduta di Massagno. ©Chiara Zocchetti
Federico Storni
31.10.2026 06:00

Si prospettano ritocchi al moltiplicatore politico d’imposta in alcuni dei principali Comuni del Luganese. Il Municipio di Massagno ha reso nota l’intenzione di riportarlo al 77% dopo due anni al 70%, quello di Monteceneri intende abbassarlo di tre punti all’89% e quello di Comano di uno al 78% dopo averlo alzato di quattro giusto un anno fa. Vediamo perché.

«Substrato fiscale solido»

Partiamo da Massagno dove, dopo due soli anni di riduzione, il moltiplicatore tornerà all’ormai «storico» 77%, aumentando quindi di sette punti. Le cause citate nel messaggio politico che accompagna il Preventivo 2027 sono l’aumento degli oneri a carico dei Comuni, gli ingenti investimenti netti (7,7 milioni) che si intendono finanziare quasi per la metà con la liquidità, e la volontà «di garantire tutti i servizi e le prestazioni oggi in funzione o erogati mantenendo al contempo una gestione attenta e parsimoniosa delle risorse pubbliche». Il moltiplicatore politico al 77% è peraltro vicino a quello aritmetico (79%), così come nell’anno corrente lo è quello al 70%. Al netto dell’aumento, che il Municipio ricorda essere già stato prospettato qualche mese fa alla luce della chiusura dei conti relativi al 2025, il documento restituisce un contesto finanziario confortante: «Il Municipio conferma la solidità del substrato fiscale comunale, grazie alla stabilità dei contribuenti e all’attrattività di Massagno sul piano scolastico, sociale, immobiliare e associativo. Il capitale proprio, pari a circa 10,9 milioni di franchi a fine 2025, costituisce inoltre una riserva di stabilità».

«Valuteremo l’evoluzione»

Spostandoci più a nord, il Municipio di Monteceneri ha optato, dopo diversi anni al 92%, per proporre una diminuzione del moltiplicatore all’89% almeno sul medio periodo: «I risultati positivi conseguiti negli ultimi esercizi - scrive l’Esecutivo, il consolidamento del capitale proprio e le prospettive della gestione corrente consentono oggi di compiere questo passo, mantenendo un risultato d’esercizio positivo e preservando la capacità di affrontare gli impegni futuri». Il Preventivo 2027 ipotizza infatti una chiusura dei conti in sostanziale pareggio. La scelta di allentare la pressione fiscale è presa anche in considerazione dei generali rincari degli ultimi anni: «La decisione assume un significato particolare nell’attuale contesto economico, caratterizzato da un progressivo aumento delle spese che incidono sui bilanci delle economie domestiche, in particolare per quanto riguarda i premi dell’assicurazione malattia, l’abitazione, l’energia e i servizi essenziali. Le entrate fiscali devono essere commisurate alle effettive necessità del Comune e non perseguire sistematicamente la costituzione di ulteriori riserve quando quelle disponibili risultano già importanti».

In prospettiva il Comune dovrà affrontare importanti investimenti: «Ne siamo pienamente consapevoli. Ma gli investimenti previsti non determinano necessariamente un aggravio immediato e integrale del conto economico. Annualmente il Municipio valuterà l’evoluzione del conto degli investimenti e l’esigenza di un’eventuale modifica o differenziazione del moltiplicatore, in funzione dell’effettiva realizzazione delle opere». L’ultima parola in ogni caso, qui come a Massagno e Comano di cui diremo fra un secondo, spetterà al Consiglio comunale.

«Condizioni mutate»

Comano, infine. Dove a un solo anno di distanza dall’aumento di quattro punti del moltiplicatore, vi è ora la volontà di scontarne uno, per fissarlo al 78%: «Lo scorso anno, nel proporre l’aumento del moltiplicatore, il Municipio aveva espresso la propria disponibilità a rivederlo qualora la situazione finanziaria del Comune fosse mutata. A partire dal 2027, le finanze comunali beneficeranno di un incremento delle entrate derivante dall’adeguamento della tassa sullo smaltimento delle acque di canalizzazione. Anziché trattenere tali risorse a incremento del gettito generale, il Municipio ha deciso di proporre una riduzione di 1 punto del moltiplicatore». Così facendo, il Preventivo 2027 stima un disavanzo di oltre 400.000 franchi.