Morcote, un'area ricreativa da riqualificare

Di certi luoghi si capisce appieno l’importanza solo quando diventano meno fruibili. È il caso, a Morcote, dell’area ricreativa Console Isella, compresa tra l’ecocentro e il campo sportivo. Alcuni anni fa, l’allora Municipio aveva dovuto demolire le fatiscenti baracche usate dalle associazioni, senza tuttavia sostituirle immediatamente. Una scelta che «aveva di fatto reso impossibile l’organizzazione delle tradizionali feste campestri e delle manifestazioni». Il problema, durante un paio d’anni, è nel frattempo rientrato, con la posa di strutture provvisorie. E ora l’attuale Municipio è pronto a spendere 900.000 franchi per ridare ulteriore splendore a « uno dei principali spazi pubblici a carattere sportivo, ricreativo e aggregativo del Comune». L’approvazione dell’investimento è agendata per la prossima seduta del Consiglio comunale il 27 ottobre.
Nel dettaglio
«L’intervento - spiega il Municipio - si inserisce nel percorso di sistemazione dell’Area Console Isella avviato negli scorsi anni e mira a completare in modo organico gli interventi già realizzati, adeguando le infrastrutture alle attuali esigenze della popolazione, delle associazioni e degli utenti del campo sportivo. L’obiettivo è preservare la vocazione sportiva, ricreativa e aggregativa del luogo, migliorando la funzionalità, l’accessibilità e la qualità degli spazi, nonché le possibilità di utilizzo nel corso dell’anno. Il progetto è stato pertanto sviluppato secondo criteri di semplicità, funzionalità e flessibilità, privilegiando interventi proporzionati alle effettive necessità dell’area e ricercando un equilibrio tra qualità architettonica, facilità di manutenzione e corretta integrazione nel contesto esistente». Concretamente, ciò significa che, nell’area dove sorgeva la villa ora demolita che il console Achille Isella donò al Comune, verranno rinnovati i container adibiti a servizi igienici e docce, ne verrà posato uno nuovo che fungerà da buvette, verrà realizzato un padiglione in zona griglie e verranno piantati 12 gelsi che fungeranno da pergola naturale. Il progetto è stato ampiamente condiviso con associazioni, cittadini e politici.
