Mostre e convegni per Villa Mimosa

L’incontro formale non è stato ancora fissato, ma resta prossimo il primo vertice della nuova Amministrazione comunale dell’enclave con il Governo ticinese. Lo ha annunciato mercoledì sera in Consiglio comunale il sindaco Luca Frigerio comunicando la nomina dei membri della Commissione paritetica per le relazioni tra Campione d’Italia e il Canton Ticino, a conferma di un’interlocuzione ininterrotta, ribadita nella presentazione delle linee programmatiche di mandato del quinquennio 2026-2031. Consolidamento delle finanze comunali al primo posto, ruolo centrale del Casinò, turismo e commercio, politiche sociali, scuola: una «visione complessiva di crescita» illustrata dalla vice sindaco Tanina Padula nello sgranarsi dell’articolato ordine del giorno della seduta.
Anche per la salvaguardia delle proprietà immobiliari comunali, il recupero dei beni dapprima pregiudicati dal dissesto che il Comune non ha più bisogno di cedere e vuole invece valorizzare: ne ha riferito con specifica delega il consigliere Christian Toini, cominciando da Villa Mimosa destinata, seppure ancora in un disegno di massima, ad un ruolo di rappresentanza e funzione culturale: mostre e convegni, nonché la visibilità stessa dell’edificio, fronte lago in prossimità della casa da gioco. L’area che orbita sul porto - di cui peraltro l’Amministrazione rivendica un’autonomia gestionale positiva per cui non aderisce all’Autorità di bacino del Ceresio italiano - è strategica, da sviluppare d’intesa con l’imprenditoria privata, così come la scheletrita Casaccia, che avrebbe dovuto essere la stazione di base della funivia Campione-Sighignola, da trasformare in resort (un’idea ventilata anche in passato). Oltre all’intento sia di restituire dignità alle storiche fornaci, sia di disporre di appartamenti comunali per residenti in aumento.
La delibera della Giunta che ha così aggiornato il piano di alienazioni (in vendita resta solo un apprezzabile terreno edificabile) e valorizzazioni immobiliari è passato, come detto a maggioranza. Come il piano economico-finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani e connessa tassa 2026. Questione spinosa, dopo che l’inclusione dell’enclave nell’area doganale dell’Unione europea ha impedito gli usi con le strutture ticinesi: l’obiettivo del sindaco Frigerio è di ottenere da Bruxelles, con la mediazione di Italia e Svizzera, una deroga che ripristini le consuetudini, magari anche per i rimpianti servizi postali. Gli investimenti in corso intanto riguardano un piccolo parco sportivo e, di più, manutenzione della Galleria civica e viabilità, anche con il disegno di percorsi culturali, ha detto l’assessore Giovanni Bonvecchio, per la promozione integrale del pregiato territorio campionese. Definita positiva la situazione economico-finanziaria del Casinò, il sindaco ha puntualizzato le intese con la società di gestione per importanti interventi di manutenzione della casa da gioco.