Lugano

MyLugano ha fatto il botto e può ancora crescere molto

Secondo uno studio economico della Città, il circuito digitale che usa una propria moneta, il LVGA, ha favorito le imprese del commercio al dettaglio che l’hanno adottato rispetto a quelle che non l’hanno ancora scelto - Il sindaco, Michele Foletti: «L’obiettivo era incentivare gli acquisti e l’abbiamo raggiunto»
©Chiara Zocchetti
Andrea Bertagni
Andrea Bertagni
26.10.2026 06:00

Il circuito MyLugano - piattaforma gratuita che usa la moneta digitale LVGA ed è a disposizione dei cittadini per acquisti in negozi, ristoranti, attività e servizi della Città - non solo è cresciuto dal 2020 (anno in cui è stato lanciato) a oggi. Ma presenta anche ampi margini di crescita. A dirlo è l’analisi economica condotta dall’ufficio di statistica cittadino pubblicata alcuni giorni fa e passata un po’ in sordina. Anche se i risultati emersi sono di tutto rispetto, se è vero come è vero che per quanto riguarda il settore del commercio al dettaglio, «le attività commerciali affiliate a MyLugano hanno registrato un tasso di crescita medio del reddito imponibile di circa il 60% superiore a quello delle imprese esterne al circuito, con un +23,7% contro un +14,7%», ha fatto presente la Città, rendendo noto l’esito dello studio economico alcuni giorni fa. Risultati che fanno ovviamente felice il sindaco di Lugano, Michele Foletti, che ha visto nascere il circuito nel 2019, «quando c’era ancora il compianto Marco Borradori» e negli anni successivi lo ha promosso. Basti pensare al progetto Plan B, l’iniziativa promossa dalla Città di Lugano e da Tether per fare di Lugano il principale polo europeo nei settori Bitcoin, blockchain e tecnologie decentralizzate (che sono le stesse usate per la moneta digitale LVGA). Ma anche un progetto il cui Forum principale si è svolto proprio la settimana scorsa in Città. «È confortante sapere che i commercianti che hanno adottato il circuito MyLugano hanno avuto una crescita maggiore rispetto a chi non l’ha adottato - spiega Foletti -. Questo anche perché il progetto era nato proprio con l’obiettivo di incentivare il commercio in Città».

Nello specifico oggi sono 487 le imprese aderenti al circuito, mentre erano 21 quando è stato lanciato nel 2020. Mentre la cifra d’affari generata dai pagamenti in LVGA all’interno del circuito, si legge sempre nell’analisi, è pari a poco più di 1 milione di franchi. A contribuire maggiormente in termini di pagamenti e cifra d’affari sono l’amministrazione pubblica, le attività di ristorazione e il commercio al dettaglio e servizi. Allo stesso tempo, l’analisi mostra, come detto poc’anzi, che il potenziale di sviluppo rimane significativo, «soprattutto attraverso un rafforzamento mirato del circuito sia nei settori in cui gli effetti risultano più evidenti, sia in quelli in cui l’impatto appare ancora limitato», si evidenzia nello studio economico.

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