Carnevale

Nebiopoli, un bagno di sole e di gente per il corteo mascherato

Alla sfilata di carri, gruppi e guggen hanno partecipato oltre 20 mila persone, ma a crescere è anche l’affluenza complessiva che ha superato i numeri degli scorsi anni - Gazzani: «Tutto si è svolto in sicurezza e per il prossimo anno...»
©Chiara Zocchetti
Andrea Bertagni
Andrea Bertagni
01.02.2026 18:00

Un bagno di sole e di gente ha fatto da sfondo, sabato, al 64° corteo mascherato del carnevale Nebiopoli di Chiasso. Che ha visto la partecipazione di oltre 20 mila persone. Numeri in linea con quelli degli ultimi anni, che confermano il successo della manifestazione, che ha visto nel corteo mascherato, uno dei culmini, ma non l’unico, dei bagordi. Perché molto partecipate sono state anche le altre iniziative del carnevale terminato questo pomeriggio con il ballo dei bambini. Particolare non di poco conto, tutto si è svolto in sicurezza con nessun problema di ordine pubblico importante. «Qualche scaramuccia c’è stata, così come qualche diffida», precisa il presidente del carnevale, Alessandro Gazzani. «Ma niente di preoccupante o di anomalo».

Presenze sempre più su

Quel che invece colpisce è l’aumento complessivo di presenze. Perché se per tutte le giornate di carnevale, da mercoledì a domenica, dunque, si parla di «40-45 mila persone», quest’anno, annota Gazzani, «ce ne sono state sicuramente di più». A interessare maggiormente rispetto al passato, riflette il presidente del carnevale Nebiopoli, tracciando un primissimo bilancio a caldo, è stato in particolare il sabato sera. «Se la struttura in piazza il giovedì sera appare sovradimensionata e giusta il venerdì sera, non è invece così, appunto, il sabato, quando ci è sembrata sottodimensionata».

Un successo di pubblico che spingerà inevitabilmente a nuove riflessioni. Soprattutto pensando a come cercare di rispondere alla domanda in termini di spettacoli e artisti presenti in piazza. Ma anche dal punto di vista della sicurezza che Gazzani già oggi pensa che l’anno prossimo dovrà essere rafforzata. Questo per mantenere gli alti standard di oggi. «Voglio ringraziare la Polizia comunale e l’Ufficio tecnico del Comune per il supporto e per le modalità prestati durante l’edizione appena mandata agli archivi», annota non a caso il presidente del carnevale.

Più presenze fanno però anche rima con più incassi. «Un elemento rassicurante visto l’aumentare dei costi in generale», rileva Gazzani. Che non nasconde già di pensare alle prossime edizioni, quando non solo bisognerà rinforzare, come detto, la sicurezza, ma anche cercare di continuare offrire ai presenti il divertimento che cercano al sabato sera. Sono insomma da leggersi sotto questo punto di vista le eventuali riflessioni su un possibile aumento del prezzo del biglietto, che oggi per il sabato, quando c’è il corteo e i festeggiamenti serali, rimane molto popolare con i suoi 35 franchi (pur offrendo anche il trasporto pubblico gratuito).

Meno bene, dal punto di vista dell’affluenza, risulta invece essere la giornata di giovedì, che è quella che soffre di più. Fare meglio è sempre possibile. Anche se riuscire a coinvolgere in un giorno che ne precede un altro, ma lavorativo, è comunque difficile. «I numeri al giovedì restano comunque stabili», precisa Gazzani.