Votazione

Neutralità, il Ticino è il Cantone più favorevole: Bedretto e Isone ai vertici svizzeri

L'iniziativa ha raccolto il 48,3% di «sì», il risultato più alto a livello cantonale, ma non abbastanza per passare
© CdT/ Chiara Zocchetti
Red. Online
27.09.2026 17:57

Il Ticino è stato il Cantone in cui l’iniziativa sulla neutralità ha raccolto il sostegno maggiore. Il «sì» si è fermato al 48,3% (con una partecipazione al 46,04%), davanti a tutti gli altri Cantoni, ma non è bastato a ribaltare il risultato: a livello cantonale ha prevalso il «no», con il 51,75%. In tutta la Svizzera i contrari sono stati il 70,15% dei votanti.

Il dato ticinese spicca anche guardando agli altri Cantoni più vicini all’iniziativa: Svitto ha registrato il 42,1% di «sì» e Appenzello Interno il 40,3%. Sul fronte opposto, la bocciatura è stata più netta a Basilea Città, dove i «no» hanno raggiunto il 79,9%. A Neuchâtel 75,6%, a Zurigo 74,5%.

Bedretto e Isone

A rendere ancora più evidente il sostegno in alcune zone del Ticino sono i risultati comunali. Bedretto ha ottenuto il 79,1% di «sì», il secondo risultato più alto dell’intera Svizzera. Davanti c’è soltanto Zwischbergen, in Vallese, con il 92%. Isone, con il 74,8%, si piazza al terzo posto nazionale. Sono i due Comuni ticinesi con il consenso più elevato tra quelli presenti nella classifica dei risultati più netti.

A Bedretto, su 114 aventi diritto, hanno votato in 67. Zero schede bianche, zero nulle. In 53 si sono detti favorevoli all'iniziativa. A Isone, dei 313 aventi diritto di voto, si sono espressi in 148. Con una scheda nulla, in 110 erano favorevoli all'iniziativa.

A Berna quasi il 90% di «no»

La graduatoria dei dieci Comuni con la bocciatura più marcata non comprende invece località ticinesi. In testa figura Berna, con l’88,9% di «no», seguita da Ennetbaden (88,6%) e Lussy-sur-Morges (87,7%).