«Non ho mai stuprato nessuno, solo l'idea mi disgusta»

«Non l'ho mai costretta a fare nulla. È sempre stata consenziente. Ve lo giuro». Nega ogni addebito mosso nei suoi confronti alla procuratrice pubblica Valentina Tuoni il 30.enne del Sottoceneri a processo da questa mattina di fronte alla Corte delle Assise criminali perché accusato in via principale di ripetuta violenza carnale nei confronti della moglie. Gli episodi elencati nell'atto d'accusa vanno dall'ottobre del 2023 al maggio del 2025 e sarebbero avvenuti sia nel Locarnese, dove l'uomo era andato a vivere nell'abitazione della sua compagna che avrebbe di lì a poco sposato e dalla quale ha avuto una figlia.
«Non ho mai stuprato nessuno. Solo l'idea mi fa ribrezzo», ha ripetuto più volte l'uomo patrocinato dall'avvocata Luisa Polli. «Ma allora perché sua moglie l'avrebbe denunciata raccontando dei rapporti sessuali che l'avrebbe costretta a subire sia prima, sia durante il matrimonio?», gli ha chiesto la presidente della Corte, giudice Monica Sartori-Lombardi. «Sono delle brutte accuse, rivolte contro una persona con la quale non vuoi più essere sposata. Se mi ha denunciato è solo perché vuole in divorzio», le ha risposto l'imputato, in carcere dal 19 giugno dell'anno scorso. Il 30.enne nega anche di aver picchiato la consorte, colpendola più volte con pugni e calci fino ad arrivare a stringerle il collo con le mani. «È successo qualche volta che le mettessi le mani addosso, ma non ho mai cercato di strangolarla».
Le uniche sue ammissioni riguardano il consumo di stupefacente che, da quando è in carcere, ha evidentemente interrotto. La perizia psichiatrica cui è stato sottoposto, ha evidenziato una «mascolinità tossica» con tendenza di dominanza che può portare ad atti di violenza domestica. In questo senso, è stato rilevato un rischio di recidiva medio-alto. Pur non riconoscendosi nel profilo tratteggiato dalla perizia, il 30.enne si è detto disposto a seguire un trattamento ambulatoriale per risolvere questi suoi problemi di comportamento nei confronti dell'altro sesso. L'interrogatoria dell'imputato si è nel frattempo concluso e nel pomeriggio la parola passerà ad accusa e difesa.
