Chiasso

Non solo il Magazzino 6: «restauro totale» in stazione

Le FFS stanno affinando lo studio che tratteggerà la rinascita dell’edificio dove il Comune vorrebbe trasferire il Centro giovani – Quel progetto include anche il rinnovo di altri due stabili vicini, dando un volto nuovo a tutto il comparto
Il Magazzino 6 come appare oggi. © CdT / Gabriele Putzu
Lidia Travaini
21.09.2026 06:00

Un tempo cuore pulsante della cittadina di confine e parte della sua identità – non per niente Chiasso si è sviluppata con e attorno a lei –, oggi area che può essere considerata in cerca di identità, a causa dell’abbandono di svariati spazi. Parliamo della stazione ferroviaria di Chiasso, e più in generale del comparto ferroviario.

Ne parliamo perché per alcuni di quegli spazi in cerca di identità c’è un rilancio all’orizzonte. E non parliamo di spazi esigui. Del progetto aveva (in parte) già parlato qualche mese fa il Municipio di Chiasso, rendendo nota la possibilità di un futuro trasloco del Centro giovani oggi in quartiere Soldini nel Magazzino 6 della stazione (uno degli edifici che compongono l’agglomerato dello scalo ferroviario). È proprio cercando di capire se questo disegno stia evolvendo e prendendo forma che abbiamo scoperto che le FFS stanno preparando la rinascita di una porzione ben superiore del comparto della stazione. «Assieme al risanamento del Magazzino 6 è previsto il restauro dell’ufficio della Piccola Velocità così come dell’immobile denominato Posta Svizzera», esordisce il portavoce delle FFS Patrick Walser. Ma novità sono all’orizzonte altresì per l’edificio detto Grande Velocità (quest’ultimo, insieme al Magazzino 6 e all’edificio Posta Svizzera, si trova nel blocco della stazione, la Piccola Velocità si trova invece in via Rampa, ndr). «L’ufficio grande velocità accoglierà il Centro Cooperazione Polizia e Dogane e presso la Posta Svizzera vi sarà una velostazione: l’utilizzo del primo piano è ancora in fase di definizione», prosegue Walser.

Colmare una lacuna

La rinascita principale riguarderà il Magazzino 6 che si vorrebbe diventasse anche la nuova sede del Centro giovani di Chiasso. «Per il Magazzino 6 è prevista una sala multiuso e una parte sarà utilizzata dal Centro giovani, attualmente locato in via Soldini. Ricordiamo che lo stato attuale è quello di un progetto di massima: entro febbraio il progetto di massima, di cui si occupa lo Studio d’architettura Massimo Marazzi, dovrebbe essere completato e il debutto dei lavori presumibilmente sarà a inizio 2028, la consegna a inizio 2031». Il restauro sarà «completo», sia per il Magazzino 6, sia per la Grande Velocità, sia per la Posta Svizzera.

Per il Magazzino 6 le FFS stanno collaborando con il Comune, con la prima che si occuperebbe del restauro (e dei relativi costi) e il secondo che affitterrebbe a lungo termine le superfici. «La volontà del Comune di Chiasso è di prendere tutte le superfici all’interno del Magazzino 6; oltre agli spazi aggregativi si stanno valutando anche altri contenuti per le superfici rimanenti», aggiunge Walser. Un’intenzione che è confermata anche dal municipale Davide Dosi: «Come Municipio siamo in attesa dei risultati del progetto di massima, ma confermiamo il nostro interesse per quello spazio. Sono in corso riflessioni sia sullo spostamento del Centro giovani, sia sull’uso delle altre superfici a fini diversi, anche per eventi. Il progetto potrebbe infatti colmare una lacuna attuale di Chiasso e in generale del Basso Mendrisiotto, creando uno spazio per eventi, come concerti e festival e attività per i giovani in generale. La gestione di uno spazio così potrebbe inoltre essere condivisa con altri Comuni interessati». C’è però anche il classico ma: «Tutto dipenderà naturalmente anche dalla richiesta di affitto che ci faranno le FFS, dovremo capire se saremo in grado di far fronte a quella spesa».

Ciò che è certo è che questo investimento sarebbe in ogni caso molto diverso da quello per creare un’area di svago nella zona della Piccola Velocità, il progetto noto come Gleis 4 e attualmente sospeso dal Comune per motivi economici. Quel progetto esiste sempre, conferma Dosi. Anche se per quello spazio ora le FFS progettano una ristrutturazione. «Non c’è un collegamento tra il progetto del Magazzino 6 e quello della Piccola Velocità», sottolinea Walser. «Un progetto non escluderebbe l’altro, si tratta anche di due iniziative che si rivolgerebbero a pubblici diversi», spiega Dosi.

Dal passato al futuro

Oltre una decina d’anni fa degli edifici che compongono il blocco della stazione si era parlato nell’ambito di un altro progetto, quello della futura scuola di moda (o più precisamente Centro professionale tecnico del settore tessile). Come ricordato anche dal Municipio in un messaggio del 2025: «Nel 2013 fu organizzato un concorso promosso dalle FFS e finalizzato alla riqualifica dell’intero comparto della stazione FFS comprendente gli edifici denominati Posta Svizzera, Posta Italiana, Grande Velocità e Magazzino 6. FFS SA intendeva inserire in quest’area, oltre alla scuola, contenuti amministrativi e residenziali». A quell’idea si era poi sostituita quella di realizzare la scuola di moda in un edificio totalmente nuovo. Quando (e se) entrambe le intenzioni si concretizzeranno, Chiasso avrà sia la scuola di moda, sia un comparto stazione totalmente rinnovato. Prima però il cantiere per la scuola di moda dovrà superare le difficoltà attuali, mentre il rinnovo degli edifici della stazione dovrà divenire un progetto definitivo.