Non solo snack e bibite: nei distributori Selecta arrivano sigarette e nicotina

Snack, bibite e caffè. Ma ora anche sigarette, e-cig, tabacco, filtri e sacchetti di nicotina. Ebbene sì: dalla scorsa estate alcuni dei famosi distributori Selecta presenti in Svizzera si sono trasformati in una sorta di mini-tabaccheria. Articoli che fino a pochi mesi fa si trovavano soprattutto in chioschi, supermercati, stazioni di servizio oppure nei distributori automatici di bar e ristoranti sono quindi approdati anche nelle classiche macchinette rosse.
Una novità che sta facendo discutere anche in Ticino. Nel nostro Cantone sono infatti oltre una ventina i distributori che propongono articoli riservati ai maggiorenni e, almeno per il momento, non è prevista un’ulteriore estensione. Le macchinette interessate si trovano, tra le altre località, a Piotta, Biasca, Locarno, Tenero, Bellinzona, Giubiasco, Rivera, Tesserete, Lamone, Lugano centro, Agno, Stabio e Coldrerio.
Sistemi AgeReader
La presenza di sigarette e nicotina in distributori accessibili al pubblico ha però spinto alcuni nostri lettori a sollevare una domanda: come viene impedito l’acquisto da parte dei minorenni? Dopo essere stata da noi contattata, Selecta ha effettuato una verifica tecnica su alcuni dei distributori interessati e ci ha fornito maggiori dettagli sul funzionamento del sistema. «Dal controllo è emerso che i sistemi AgeReader – quindi i sistemi di controllo dell’età – installati in queste ubicazioni funzionano correttamente», spiega l’azienda.
Per acquistare tabacco, prodotti derivati e articoli a base di nicotina bisogna infatti superare una verifica 18+. «Senza la lettura di una carta d’identità o di un documento d’identità ufficiale, il processo di acquisto non viene autorizzato». Le macchinette vengono inoltre sottoposte regolarmente a manutenzione da parte del servizio tecnico e, quando necessario, a ulteriori controlli. Su questo punto Selecta assicura: «Il nostro obiettivo è chiaro: nessuna vendita di tabacco e prodotti del tabacco ai minorenni».
Perché sigarette e nicotina nei Selecta?
Resta però un’altra domanda: perché introdurre questi articoli nei distributori? La decisione, spiega Selecta, nasce anche dalle richieste dei consumatori. «La reintroduzione avviene a condizioni diverse rispetto al passato: nell’ambito dello sviluppo dell’assortimento e in risposta alla domanda della nostra clientela, intendiamo soddisfare in modo ancora più ampio le esigenze dei nostri clienti».
A rendere possibile questa scelta sono anche i nuovi strumenti per verificare l’età. «Le moderne tecnologie, come appunto AgeReader, consentono oggi una vendita controllata e conforme alla legge negli spazi pubblici».
Selecta precisa comunque che sigarette e affini non sono destinati a diventare il cuore della propria offerta. Tabacco e prodotti derivati «costituiscono una componente complementare della nostra offerta e non rappresentano il nostro focus principale». La priorità, sottolinea l’azienda, resta su «caffè, bevande e snack, nonché, in misura crescente, su alimenti salutari e prodotti funzionali».
Come vengono scelti i distributori?
Inoltre, non tutte le macchinette Selecta sono destinate a trasformarsi in mini-tabaccherie. In Ticino gli articoli destinati ai maggiorenni vengono proposti soltanto in alcuni distributori selezionati. Attraverso la nuova app «Selecta Xtra» è infatti possibile consultare le ubicazioni delle macchinette e verificare l’assortimento disponibile.
Ma come viene deciso dove vendere sigarette e nicotina? La scelta, spiega l’azienda, viene fatta caso per caso. «Tra i fattori presi in considerazione figurano la domanda, le modalità di utilizzo, la tipologia della sede, i requisiti tecnici, le disposizioni normative e il coordinamento con i partner che gestiscono le ubicazioni». Le postazioni già attive vengono poi controllate regolarmente, con particolare attenzione al funzionamento tecnico, al rispetto delle norme e alla protezione dei minorenni.
Sul fronte delle autorizzazioni, infine, Selecta afferma di attenersi alle disposizioni di legge e alle procedure previste. «Le verifiche e le autorizzazioni vengono effettuate conformemente ai requisiti cantonali e locali, e la vendita avviene esclusivamente nei luoghi in cui sono soddisfatti i requisiti giuridici e tecnici».
