Carnevale

Norovirus e Rabadan: «Perché non ci sono lavandini per lavarsi le mani?»

Marco Ottini, già membro di comitato del Rabadan ed ex responsabile della sicurezza in seno al Football Club Lugano, ha scritto al dottor Garzoni per un parere sui «Toi Toi» in Piazza del Sole
©Carlo Reguzzi
Red. Online
17.02.2026 10:30

Marco Ottini, già membro di comitato del Rabadan ed ex responsabile della sicurezza in seno al Football Club Lugano, si è rivolto al dottor Christian Garzoni, direttore sanitario della Clinica Moncucco, per segnalare una situazione igienicamente discutibile al capannone in piazza del Sole, a Bellinzona, sede di alcuni incontri gastronomici nonché epicentro del carnevale sopracenerino. Ottini, evidentemente, si è rivolto a Garzoni sulla scia delle considerazioni fatte dal medico ai microfoni di TicinoNews circa la presenza, nel nostro cantone, del norovirus. Un virus «altamente contagioso» per dirla con Garzoni, ma che non deve destare particolari preoccupazioni.

«Giovedì sera – scrive Ottini – ero invitato all'aperitivo di apertura e ho avuto la necessità di utilizzare i servizi igienici posizionati per il pubblico. Ho riscontrato che questi servizi, modello Toi Toi, non avevano un erogatore di acqua per la pulizia delle mani. Mi domando se questa struttura possa essere considerata collaudata mancando questo servizio igienico di pulizia delle mani dopo l'uso dei servizi igienici». Il giorno dopo, venerdì, «dopo un ulteriore sopralluogo mi sono recato all'Ufficio di igiene cantonale in via Mirasole e ho segnalato questa situazione», a maggior ragione considerando che «a mezzogiorno era previsto il pranzo per gli anziani». Sempre venerdì, leggiamo, «ho contattato alcuni Municipali di Bellinzona chiedendo se da parte loro la situazione era sostenibile, tenuto conto che giovedì a mezzogiorno erano presenti al pranzo del Cuore 800 persone e al venerdi a mezzogiorno 1.180 persone».

Ai rappresentanti del Municipio, prosegue Ottini, «ho pure proposto di installare una serie di lavandini in inox come soluzione. Questo tenuto conto che, nei prossimi giorni, l'affluenza» sarebbe stata importante e che nel capannone ci sarebbero stati «ulteriori momenti di convivialità e importante ristorazione» che culminerà, oggi, con la risottata di martedì grasso. «Da quanto riferitomi dall'Autorità comunale sembra che questa situazione, comunicata verbalmente dal presidente del comitato Rabadan, sia stata approvata dagli uffici competenti e quindi non necessitava di ulteriori interventi». Quindi la richiesta, formulata a Garzoni, di «avere un suo parere in merito».

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