Nuovi proprietari cercansi, via Lavizzari è in vendita

Via Luigi Lavizzari a Mendrisio – aggiungendo pure la rotonda che precede la strada che porta a piazza del Ponte – è indubbiamente centrale. È sicuramente una delle porte d’accesso al centro storico della città. Nella storia recente ha inoltre ospitato realtà commerciali ed economiche. È per certi versi curioso, dunque, che in poche centinaia di metri ci siano quattro immobili di una certa entità in vendita. Nell’edizione del Corriere del Ticino del 26 giugno 2026 abbiamo raccontato dell’annuncio di vendita – ora non più visibile – della parte privata (il blocco nord-ovest) di piazzale alla Valle. A pochi passi dall’immobile disegnato da Mario Botta vi sono però altre tre realtà in vendita. Partendo «dal basso», all’altezza della rotonda prima di imboccare via Lavizzari, è in vendita buona parte del Centro Praella a 9,6 milioni di franchi. Salendo lungo via Lavizzari è in vendita anche l’immobile che si situa, per intenderci, tra la Banca Raiffeisen e l’area verde: venti locali suddivisi in sei piani per un prezzo totale di 3,9 milioni di franchi. Infine – appena oltre l’area verde citata – è in vendita anche lo stabile che, sino a qualche anno fa, ospitava la Posta. Investendo poco più di 4,7 milioni di franchi si può dunque acquistare una palazzina composta da 8 appartamenti a uso residenziale e 2 locali a uso commerciale. Alcune unità si affacciano su piazza del Ponte, altre sono orientate verso piazzale alla Valle.

L’interesse non manca
C’è dunque fermento nel campo della compravendita così come in quello degli affitti. «Rispetto al periodo pre pandemico, da quello che vedo per la nostra agenzia, la situazione è migliore» spiega Carlo Croci del gruppo Interfida. In sostanza «si riesce ad affittare in tempi più celeri. Probabilmente – annota Croci – tra i vari motivi v’è l’entrata in vigore della nuova tassazione per i frontalieri». Inoltre, ravvisa, «gli affitti che possiamo proporre nel Mendrisiotto sono più interessanti per rapporto al Luganese, regione che per noi è il punto di riferimento diretto».
Per quel che concerne la vendita di case e villette, invece, «constatiamo che il tempo d’attesa per finalizzare l’operazione si è allungato». Difficile azzardare un’ipotesi sul perché: «L’interesse non manca, ma i tempi sono più lunghi. Chi compera fa il mercato e se vuoi vendere qualche cosa in fretta devi ‘giocare di cifre’».
Tornando a via Lavizzari e al fatto che vi siano in vendita immobili che contengono spazi sia abitativi che commerciali, Carlo Croci non crede «che sia frutto del caso». Per il settore abitativo «avere una strada di transito lo rende un luogo non molto adatto. Oggi si presta molta attenzione a questo».
La riflessione si allarga: «V’è anche il tema degli interessi. Una volta sulla via c’erano quattro istituti bancari, oggi sono due. Quando hai una banca come inquilino è molto positivo. Quando va via è difficile trovare un inquilino della medesima qualità».
Infine un commento sul settore della nuove abitazioni: «Funziona, anche per le piccole case – commenta Croci –, se riesci a edificarle fuori dai grandi assi di transito».
