Obama: "Stornetta, good job"

Bellinzona/Washington - «Ladies and Gentlemen, the President of the United States». È ancora viva in Larry Stornetta l'emozione per avere udito queste parole, ma soprattutto per aver incontrato di persona Barack Obama nel suo ufficio alla Casa Bianca. «Non è certo cosa di tutti i giorni poter stringere la mano del presidente e sentire i suoi ringraziamenti rivolti a te e alla tua famiglia» racconta il rappresentante della quarta generazione della famiglia emigrata in California alla fine dell'Ottocento.Suo bisnonno Raimondo Stornetta, lasciò Sant'Antonino nel 1884 insieme alla moglie Paolina Ghisletta, di Camorino per cercar fortuna oltre oceano come fecero molti altri ticinesi. Negli anni Venti del secolo scorso, i figli di Riamondo Stornetta acqsuiataro parecchi acri di terreno a Point Arena nella Contea di Mendocino. Lungo la costa settentrionale della California, la famiglia Stornetta gestiva una caseificio ed un ranch con bestiame sin dalla fine dell'Ottocento, cioè da quando il capostipite, come detto, aveva lasciato il Ticino per stabilirsi negli Stati Uniti. Terreni che rimasero nella mani della famiglia Stornetta per tre generazioni. Nove anni fa Larry e Charlies Stornetta, pronipoti di Raimondo, e altri familiari decisero di trasferire 1.132 acri dello Stornetta Brothers Ranch allo United States Bureau of Land Management. E qui veniamo all'incontro con il presidente statutinentense: il mese scorso, Barack Obama ha proclamato quell'appezzamento di terreno, appartenuto per quasi un secolo alla famiglia Stornetta, parte del California Coastal National Monument. La cerimonia si è svolta nello studio ovale, ufficio personale dell'inquilino della Casa Bianca a Washington. Cerimonia durante la quale il presidente Obama ha avuto parole di elogio per la famiglia Stornetta.
